In Finlandia esercitazione a fuoco per gli Archer britannici

Il Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) ha comunicato che il British Army ha condotto con successo la prima esercitazione a fuoco del obice di nuova generazione Archer durante un’importante attività addestrativa in Finlandia.

L’esercitazione, denominata Dynamic Front 25, ha coinvolto 5.000 soldati, di cui 350 provenienti dal British Army tra cui gli Scottish Gunners del 19th Regiment Royal Artillery (19 Regt RA). Questa è stata la prima grande esercitazione militare internazionale che si svolge in Finlandia da quando il Paese scandinavo è diventato membro della NATO insieme alla Svezia.

Durante le esercitazioni, il British Army ha potuto dimostrare la potenza del semovente Archer, un sistema di artiglieria completamente automatizzato progettato per un rapido dispiegamento, in grado di sparare più di otto colpi al minuto con una gittata di 50 km.

L’esercitazione Dynamic Front 25 organizzata dal 56° Comando di artiglieria del US Army ha avuto luogo in condizioni di gelo, con temperature che hanno raggiunto i -15°, e ha coinvolto soldati provenienti da 28 Paesi, tra cui la Finlandia, il nuovo membro della NATO.

Durante i 12 giorni di addestramento, gli specialisti del 5th Regiment Royal Artillery (5 Regt RA) hanno dimostrato anche altre capacità, tra cui il radar di rilevamento dell’artiglieria nemica, denominato TAIPAN, ed il UK Multiple Launch Rocket System, che può sparare fino a 12 razzi o missili in meno di un minuto, è stato impiegato per l’occasione dagli uomini del 26th Regiment Royal Artillery.

A seguito della donazione di 32 obici cingolati semoventi AS90 all’Ucraina, il Governo di Londra si è accordato con quello di Stoccolma per acquistare l’Archer nelle disponibilità del Esercito svedese, come soluzione provvisoria per colmare la lacuna creata nella capacità di supporto ravvicinato da 155 mm.

L’esercitazione è il primo di una serie di esercitazioni che si terranno in altri quattro Paesi nei prossimi mesi. L’obiettivo di queste attività addestrative è quello di coordinare le capacità di artiglieria a fuoco reale tra le nazioni alleate, dall’Artico al Mar Nero. Questo rafforza la strategia di difesa “NATO first” del Governo britannico, che punta a garantire la sicurezza europea e che ha stabilito di spendere il 2,5% del PIL per la difesa.

Il Governo britannico inoltre si è impegnato a rafforzare il confine orientale della NATO inviando migliaia di soldati in assetto da combattimento tra i Paesi dell’area ed particolare in Estonia.

Inoltre, sempre il Governo di Londra ha annunciato di voler rafforzare la cooperazione nel campo dello sviluppo dei missili a lungo raggio e di migliorare la difesa aerea collettiva dell’Alleanza, offendo al contempo opportunità all’industria della difesa britannica.

Fonte Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)

Foto credit @British Army