Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta per firmare un ordine esecutivo per avviare lo sviluppo di un sistema di difesa missilistica di nuova generazione, ispirato all’Iron Dome israeliano. Questo sistema mira a proteggere gli Stati Uniti da minacce come missili balistici, da crociera e ipersonici.
L’Iron Dome, sviluppato in collaborazione con gli Stati Uniti, è progettato per intercettare una varietà di minacce, tra cui droni, razzi e missili da crociera. L’iniziativa americana intende accelerare lo sviluppo e la distribuzione di sistemi avanzati capaci di rilevare, intercettare e neutralizzare missili in arrivo, con l’obiettivo di prevenire tali attacchi prima del loro lancio.
Un documento della Casa Bianca sottolinea che “la minaccia di attacchi da parte di missili balistici, da crociera e ipersonici rimane una minaccia catastrofica per gli Stati Uniti”. Il presidente Trump ha dichiarato che il nuovo sistema “sarà interamente realizzato negli USA”.
Il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha anticipato ulteriori ordini esecutivi imminenti, tra cui l’eliminazione delle iniziative di Diversità, Equità e Inclusione (DEI) all’interno del Pentagono e la reintegrazione dei militari congedati a causa dei mandati COVID. Hegseth ha affermato: “Oggi arriveranno più ordini esecutivi… sull’eliminazione della DEI all’interno del Pentagono, la reintegrazione delle truppe che sono state allontanate a causa dei mandati COVID, [e] l’Iron Dome per l’America”.
Sebbene l’Iron Dome israeliano sia stato efficace nel proteggere il paese da attacchi a corto raggio, alcuni esperti di difesa esprimono scetticismo sulla fattibilità e sui costi di un sistema simile su scala nazionale negli Stati Uniti, data la vasta estensione geografica e le diverse tipologie di minacce.