La Corea del Sud avvia un programma per un velivolo da guerra elettronica

In Corea del Sud la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) ha avviato un programma del valore di 1,9 trilioni di won, pari a circa 1,3 miliardi di dollari, per sviluppare un velivolo da guerra elettronica (EW) di nuova generazione.

Il programma prevede la realizzazione di un velivolo che sarà in grado di bloccare elettronicamente complesse reti di difesa aerea eseguendo attacchi elettronici a lunga portata.

La prima fase del progetto, denominata Block 1, è stata assegnata dalla DAPA a LIG NEX1 in qualità di capo commessa; la tempistica prevede che il sistema aereo/ew suite divenga operativo entro il 2034.

Per questa prima fase, la DAPA prevede la realizzazione di quattro velivoli che impiegheranno, come piattaforma, la cellula di un Bombardier Global 6500 appositamente modificata per ricevere i sistemi di guerra elettronica sviluppati dall’industria sud coreana.

I velivoli di fabbricazione canadese saranno modificati in Corea del Sud da Korea Aerospace Industries (KAI) che curerà l’integrazione dei sistemi realizzati da LIG NEX1.

Il nuovo velivolo da guerra elettronica sarà in grado di disturbare od interdire la rete di difesa aerea ed i sistemi di comando e controllo (C2) avversari, grazie a potenti sistemi jammer che saranno azionati a notevole distanza.

Tale aereo da guerra elettronica nelle intenzioni della DAPA dovrà rappresentare una sostanziale novità rispetto agli attuali velivoli impiegati per gli stessi compiti; si punta ad ottenere un netto miglioramento nella capacità di sopravvivenza, operando a forte distanza al di fuori del raggio d’azione delle difese nemiche, e nella interoperabilità con forze alleate.

Se la fase Block 1 avrà successo, la DAPA ha già comunicato che avvierà lo sviluppo Block-2 per un velivolo da attacco elettronico ancor più sofisticato.

Fonte ed immagine credit @Defense Acquisition Program Administration (DAPA)