Nel mese di novembre, le Forze Armate Sud Coreane hanno dichiarato operativa la prima batteria del sistema di difesa antimissile ed antiaerea a corto raggio Tiangung II realizzato con tecnologia domestica, nell’ambito di un programma sviluppato e condotto sotto la guida della DAPA (Defence toAcquisition Program Administration).

Il detto sistema impiega la versione 2 del missile Tenyu (KM-SAM Block II o Tenyu PIP) che si differenzia dalla versione 1 per l’adozione di nuove alette canard anteriori e per il sistema TVC, Thrust Vector Control, che permette al missile di compiere varie manovre non consentite a missili ed aerei equipaggiati con motori convenzionali.
In veste di intercettore aereo il Tenyu-2 dovrebbe essere capace di ingaggiare velivoli che volano fino a 30 km di altezza e 50 km di distanza; per compiti antimissile il raggio d’azione nei confronti di missili balistici dovrebbe essere di 20 km (la precedente versione Tenyu-1 è accreditata di 15 km).
Il Tiangung II è stato sviluppato a partire dal 2012 dal National Defense Science Research; nel 2017, completato lo sviluppo, è stato sottoposto ad una lunga serie di prove che hanno registrato il 100% dei successi di ingaggi. Nel 2018 è iniziata la produzione e nel 2020 è stata dispiegata la prima batteria operativa.
Il missile Tenyu-2 è stato pensato per intercettare missili balistici con portata di 180 km, lunghezza di 4 metri, diametro 0,6 metri, peso 1.500 kg con velocità massima di Mach 5,56.
Il sistema servirà alla Corea del Sud ad essere meno dipendente dall’Estero e potrà essere oggetto di promozione per la vendita a livello internazionale.
Fonte e foto DAPA