La Germania acquista nuovi sistemi di difesa antimissile Arrow 3

Il Ministero della Difesa della Repubblica Federale Tedesca ed Israel Aerospace Industries (IAI). in qualità di azienda capocommessa, hanno firmato un contratto del valore di 3,1 miliardi di dollari, pari a 2,66 miliardi di euro, per ampliare la fornitura del sistema Arrow 3 già acquisito.

La decisione di acquistare i sistemi Arrow 3 è stata presa per assicurare la massima copertura unitamente ai sistemi Patriot GEM-T di cui dispone la Bundeswehr.

Il potenziamento della difesa antimissile tedesca

Nel 2022 la Germania, a seguito del conflitto russo-ucraino, ha avviato un enorme programma di potenziamento ed espansione delle capacità operative della Bundeswehr attivando numerosi programmi, tra cui anche quello della difesa antimissile a lungo raggio.

La Bundeswehr ha selezionato l’Arrow 3, un sistema frutto della cooperazione tra Israele e Stati Uniti con portata di 2.400 km, in quanto disponibile ed in grado di intercettare al di fuori dell’atmosfera missili balistici a medio e lungo raggio e missili ipersonici; è accreditato da fonti israeliani di capacità antisatellite grazie al suo sofisticato sensore di ricerca e guida, che rappresentano un ulteriore plus di valore strategico.

Infatti, le successive guerre scoppiate in Medio Oriente hanno confermato le prestazioni e capacità dei sistemi Arrow 3 e dei precedenti Arrow 2 che hanno ingaggiato con successo numerosi missili balistici lanciati contro Israele dallo Yemen e dall’Iran evitando guai e pesanti perdite allo Stato ebraico.

Il primo contratto del 2023

Il primo contratto è stato firmato dalla Bundeswehr nel 2023 ed ha un importo di 3,5 miliardi di dollari, pari a 3 miliardi di euro; i primi sistemi sono stati consegnati da IAI alla fine dell’anno scorso in occasione di una solenne cerimonia a cui hanno partecipato importanti esponenti dei Governi di Berlino e di Tel Aviv, nonché una delegazione militare israeliana a suggellare l’importanza della partnership politica-militare tra la Germania ed Israele.

I primi sistemi Arrow 3 dichiarati operativi sono stati stanziati presso la base aerea di Holzdorf e gestiti dalla Luftwaffe per difendere la capitale Berlino dalla minaccia missilistica.

Il sorvolo non autorizzato di droni della base aerea di Holzdorf

Peraltro, pochi giorni dopo la cerimonia è stato segnalato un probabile tentativo di sorvolo non autorizzato da parti di droni non indentificati sulla base aerea di Holzdorf; non appena notati i “banditi” è scattato il piano di sicurezza; i droni per evitare di essere intercettati si sono dati rapidamente alla fuga; le autorità hanno aperto un’inchiesta per tentare di risalire a chi manovrasse i droni e con quali finalità.

E’ altamente probabile che sia stato un tentativo, peraltro, sventato di acquisire informazioni sul nuovo sistema Arrow 3 in dotazione alla Bundeswehr (numero, disposizione, infrastrutture legate all’impiego etc.); del resto da quando è in corso il conflitto tra Russia ed Ucraina sono decine gli avvistamenti di droni sospetti in volo su siti militari ed industriali di importanza strategica non solo in Germania.

Recentemente, le autorità politiche dei Paesi maggiormente interessati da tale fenomeno hanno deciso di contrastare attivamente le più che sospette attività, ordinando alle proprie Forze Armate e/o dell’Ordine di abbattare i droni od inibirne i sorvoli su aeree non autorizzate.

Il nuovo contratto

Il nuovo contratto prevede un significativo aumento della produzione da parte di IAI degli intercettori e dei lanciatori Arrow 3 da fornire alla Germania per consetire il potenziamento della capacità di difesa antimissile tedesca.

Il sistema Arrow 3 si compone principalmente di intercettore antimissile ipersonico Arrow 3, lanciatore, radar AESA di allarme rapido Elta EL/M-2080 “Green Pine” e del centro di comando e controllo, Il sistema è trasportabile e, pertanto, può essere riposizionato in altri siti preparati.

Oltre l’Arrow 3, la Germania ha mostrato interesse al possibile acquisto dell’Arrow 4, al momento in fase conclusiva di sviluppo da parte dell’Organizzazione Israeliana per la Difesa Missilistica (IMDO) di concerto con l’Agenzia Statunitense per la Difesa Missilistica (MDA), che in Israele prenderà il posto dell’Arrow 2 e sarà in grado di intercettare missili balistici a corto e medio raggio, affidandosi ad una testata esplosiva e non per impatto cinetico come avviene nel caso dell’Arrow 3.

Foto credit @Bundeswehr