A Riga in Lettonia il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta del Ministero della Difesa di acquistare altri 42 veicoli da combattimento della fanteria ASCOD per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle capacità della NATO ed accelerare lo sviluppo della Brigata di fanteria meccanizzata lettone riarmando un altro battaglione nel più breve tempo possibile.

In tal senso il il Ministro della Difesa Andris Sprūds ha sottolineato che l’acquisizione di ulteriori veicoli da combattimento per la fanteria ASCOD non solo aiuterà la Lettonia a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla NATO, ma aumenterà anche significativamente la capacità della Brigata di fanteria meccanizzata di svolgere compiti di difesa nazionale.
In linea con la commessa in corso, l’acquisto di ulteriori veicoli da combattimento della fanteria ASCOD sarà effettuato presso la società spagnola “GDELS-Santa Bárbara Sistemas”; il programma degli IFV aggiuntivi avrà un costo di 387 milioni di euro.
Le Forze Armate Nazionali lettoni inizieranno a ricevere i primi veicoli da combattimento per la fanteria previsti da questo ordine aggiuntivo a partire dal 2027. Con l’acquisto di ulteriori veicoli da combattimento per la fanteria, alla Lettonia saranno consegnate, quindi, in totale 84 piattaforme ASCOD.
Il programma ASCOD lettone
Nel gennaio 2025 il Ministero della Difesa di Riga ha sottoscritto un contratto con l’azienda spagnola “GDELS-Santa Bárbara Sistemas” per la fornitura di 42 veicoli da combattimento della fanteria (IFV) ASCOD alle Forze armate nazionali.
Il contratto prevede il coinvolgimento dell’industria lettone nell’esecuzione dell’ordine per almeno il 30% del valore, con almeno dieci imprese lettoni interessate.
GDELS-Santa Bárbara Sistemas provvederà a consegnare i primi IFV ASCOD già a partire dal 2026.
Gli ASCOD saranno equipaggiati con corazza di livello 4, cannone automatico Mk 44 da 30 mm e sistemi missilistici anticarro Spike LR II di Rafael ADS in torretta a controllo remoto UT 30 Mk2 di Elbit Systems, mitragliatrici e tecnologia avanzata per garantire maggiore consapevolezza ai soldati.
Ogni veicolo, gestito da un equipaggio di tre persone, potrà trasportare sei soldati completamente equipaggiati.
L’industria locale fornirà un’ampia gamma di servizi, a partire dagli ordini di componenti provenienti dall’industria locale, fino all’assemblaggio finale della piattaforma ed alla creazione di un centro di assistenza in Lettonia.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale lettone
Foto credit @GDELS-Santa Bárbara Sistemas