La nave più bella del mondo diventa scenografia: il Vespucci ospita il Simon Boccanegra a La Spezia

Un evento irripetibile per celebrare un secolo di storia e identità spezzina: il 19 e 20 giugno, sul Molo Italia, andrà in scena il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi in un allestimento unico al mondo.

La maestosa nave scuola Amerigo Vespucci, fiore all’occhiello della Marina Militare, diventerà per due sere lo sfondo naturale di una rappresentazione lirica site-specific, realizzata su una piattaforma galleggiante tra cielo e mare, nel cuore del Golfo dei Poeti.

L’iniziativa, ideata dall’Associazione “Amici del Loggiato” e promossa dal Comune della Spezia in collaborazione con Italian Blue Growth, Marina Militare, Regione Liguria e numerosi sponsor, rientra tra gli appuntamenti principali delle celebrazioni per il Centenario del Palio del Golfo. L’ingresso è gratuito, su prenotazione.

L’opera come simbolo dell’identità spezzina

La scelta di rappresentare Simon Boccanegra non è casuale. Fu proprio il doge genovese, protagonista dell’opera verdiana, a decretare nel 1343 la nascita amministrativa della città della Spezia, con l’istituzione della Podesteria autonoma. L’allestimento unisce così spettacolo, memoria e cultura marittima, rievocando le radici storiche del territorio.

La regia è firmata da Paolo Panizza, già autore nel 2024 della Madama Butterfly a bordo dell’incrociatore Garibaldi, mentre la direzione artistica è affidata a Roberto Sèrvile, con la direzione musicale del M° Stefano Giaroli. Sul palco, oltre 200 artisti tra cui i giovani solisti de “La Spezia Lirica”, l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane e il Genova Vocal Consort.

L’Italia che canta sul ponte del Vespucci

“La nave Vespucci è l’Italia – spiega Panizza – rappresenta la nostra cultura, la nostra bellezza, la nostra storia. Da qui nasce l’idea di fondere il Simon Boccanegra con questo simbolo nazionale, creando uno spazio scenico che è al tempo stesso simbolico e visivamente potente”.

Il palco non sarà solo un contenitore ma parte integrante della narrazione: timoni, carte nautiche, ponti di comando diventeranno metafore del potere e della responsabilità, in un continuo dialogo tra teatro e mare, storia e attualità. Il mare, infatti, si fa metafora del viaggio, della libertà, della costruzione dell’identità italiana.

Tra gli elementi distintivi dell’evento, anche il coinvolgimento di giovani artisti internazionali, selezionati tramite audizioni aperte. Più di 100 candidature da tutto il mondo, culminate in un laboratorio lirico diretto da Sèrvile sul fraseggio e la “parola scenica” verdiana. Per questi giovani interpreti, l’evento rappresenta una rampa di lancio verso i maggiori teatri.

Cast e note musicali

Tra i protagonisti: Fernando Cisneros/Ettore Lee (Simon Boccanegra), Leyla Gu/Yijia Zhong (Amelia), Hyun-Seo Park/Jaebeom Park (Adorno), Agostino Subacchi/Sergei Morozov (Fiesco). L’opera, che non presenta arie celebri ma un’unità drammatica straordinaria, si presta a una lettura moderna e cinematografica, fedele alla maturità creativa di Verdi.

Una Spezia capitale culturale sul mare

“Questo evento è un omaggio alla città e alle sue radici – ha dichiarato il sindaco Pierluigi Peracchini – Simon Boccanegra è il padre fondatore della Spezia moderna. Dopo la Butterfly sull’incrociatore Garibaldi, oggi scriviamo un’altra pagina storica nel segno della cultura e della Marina Militare. L’inizio di un’estate straordinaria”.

Anche l’assessore al Palio, Maria Grazia Frijia, sottolinea la portata simbolica dello spettacolo: “È un’occasione per raccontare chi siamo, attraverso arte e memoria, portando l’opera fuori dai teatri, a contatto diretto con la nostra gente e con il mare”.

A sostegno dell’iniziativa, tra gli sponsor anche Baglietto, che sarà presente con il suo micro-museo itinerante “Tales from the Blue”. Un connubio perfetto tra innovazione e tradizione, tra industria d’eccellenza e patrimonio culturale.

Immagine di copertina: PAL100!