La Nuova Zelanda interessata alle fregate giapponesi Mogami Evolved

Dopo l’avvenuta selezione da parte della Australia, anche la Nuova Zelanda ha manifestato interesse per le fregate giapponesi FFM Mogami Evolved (EVO).

L’interesse neozelandese è la diretta conseguenza della scelta della Royal Australian Navy (RAN) delle Mogami EVO per la sostituzione delle fregate Meko classe Anzac di cui la Royal New Zealand Navy dispone di due unità, le HMNZS Te Mana e HMNZS Te Kaha, recentemente aggiornate con il sistema di gestione del combattimento CMS 330 di Lockheed Martin Canada e con il sistema missilistico di difesa aerea Sea Ceptor di MBDA.

Il programma australiano prevede la realizzazione di undici nuove fregate di tipo Mogami EVO, di cui le prime tre unità da realizzare in Giappone anche per accelerare i tempi di costruzione ed immissione in servizio da parte della RAN, e le restanti otto navi da costruire in Australia con l’assistenza giapponese.

Evidentemente, una commessa per le FFM Mogami EVO per il Giappone anche da parte della Nuova Zelanda, dopo il contratto australiano, sarebbe un risultato importantissimo dal punto di vista politico, industriale e militare.

Caratteristiche delle fregate Mogami Evolved

Le fregate Mogami EVO dislocheranno poco meno di 5.000 tonnellate, avranno lunghezza di 142 metri e larghezza di 17 metri; la configurazione propulsiva è del tipo CODAG (COmbined Diesel And Gas) su due motori diesel MAN ed una turbina a gas Rolls Royce MT30.

Le unità australiane dovrebbero ricevere il sistema VLS Mk 41 a 16 celle per impiegare i missili statunitensi già in uso presso la RAN, nonché lanciatori per Naval Strike Missile di cui l’Australia partecipa al programma di produzione, lanciasiluri antisom, cannone da 127/62 mm ed un CIWS.

Le fregate classe Mogami e classe Mogami Evolved sono progettate per operare con veicoli di superficie e subacquei a controllo remoto (USV/UUV) o autonomo (AUUV), droni (UAS) ed elicotteri (SH-60/MR-60R Seahawk).

La suite elettronica è costituita da  radar multiruolo di sorveglianza aerea, navale, tracciamento ed inseguimento OPY-2 (X-band multi-purpose) aggiornato all’ultimo standard, il sistema OQQ-25 costituito da Towed Array Sonar System (TASS) e da Variable Depth Sonar o ecogoniometro a profondità variabile per la caccia ai sottomarini ostili.

Immagine credit @Ministero della Difesa Giapponese