La Polonia abbatte droni russi che hanno sconfinato

La Polonia ha proceduto ad abbattere droni russi che hanno sconfinato eseguendo un’incursione sul territorio polacco.

La misura è stata decisa dalla Difesa polacca poiché l’ingresso non autorizzato di droni russi è stato considerato come un atto di aggressione potenzialmente pericoloso per i cittadini e le infrastrutture.

Non sembra che sia stato un singolo drone a varcare i confini con la Polonia ma almeno sei-dieci velivoli a pilotaggio remoto, il che fa ritenere che l’azione russa sia stata intenzionale. Secondo gli ultimi aggiornamenti la difesa polacca avrebbe registrato diciannove droni in volo nello spazio aereo nazionale.

Da parte polacca sono state attivate tutte le difese ed all’azione hanno partecipato anche i radar dei sistemi missilistici Patriot.

L’intervento delle difese NATO

Nell’operazione notturna sono stati coinvolti aerei da combattimento F-16C polacchi, F-35A olandesi, velivoli da sorveglianza radar CAEW italiani e aerei da rifornimento in volo A330 MRTT gestiti congiuntamente dalla NATO.

La NATO ha fatto sapere che non reputa un semplice incidente l’evento; secondo il Primo Ministro ceco Petr Fiala si è trattato di una sorta di sondaggio dei tempi di reazione polacchi e NATO da parte dei russi.

Ovviamente, la Polonia ha messo in stato di massimo allarme le proprie Forze Armate ed il Presidente polacco Karol Nawrocki ha deciso di convocare una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale entro 48 ore ed il Primo Ministro Tusk ha definito l’azione russa una provocazione su larga scala, annunciando che è stato attivato l’articolo 4 del Trattato NATO stante la gravità della situazione.

Anche la Bielorussia ha comunicato di aver abbattuto alcuni droni di origine sconosciuta che volavano nello spazio aereo di Minsk.

Da notare che ieri il Governo Polacco aveva ordinato di chiudere il confine con la Bielorussia e blindarlo in vista delle manovre militare delle Forze Armate di Minsk insieme a quelle di Mosca; analoga mossa è stata decisa dai Paesi Baltici confinanti con Bielorussia e Russia.

Gli aeroporti polacchi sono rimasti chiusi al traffico per ore ed a Wyryki, nella Polonia orientale sembra che un drone si sia schiantato su un edificio residenziale per fortuna senza danni per gli abitanti.

La NATO è in costante contatto con le autorità polacche ed ha avviato le procedure necessarie per rafforzare le difese.

Foto @NATO