La scorsa settimana in Svezia, il Primo Ministro Ulf Kristersson ha annunciato che il Governo ha deciso di aumentare le spese per la difesa al fine di raggiungere il 3,5% del prodotto interno lordo del Paese nordico entro il 2030.

Questo netto incremento della spesa della Difesa, 300 miliardi di corone svedesi (29,8 miliardi di dollari USA), rappresenterebbe il più grande potenziamento militare svedese dai tempi dalla guerra fredda.
La decisione del Governo di Stoccolma è stata motivata dalla valutazione di un nuovo scenario politico e di sicurezza in Europa, in particolare considerando l’invasione russa dell’Ucraina tre anni fa e l’incertezza sulle relazioni transatlantiche.
Le ambizioni militari della Svezia sono emerse dopo che il Paese ha aderito alla NATO, abbandonando la sua neutralità di lunga data.
Il piano del Governo prevede il sostegno all’Ucraina, il potenziamento della NATO e la difesa dell’Europa da parte dell’Unione Europea.
Aumento degli organici e programmi di potenziamento
Oltre a voler incrementare in modo sostanziale la spesa, la Svezia da alcuni anni ha avviato un ampliamento degli organici delle Forze Armate prevedendo di raggiungere un totale di 115.000 unità entro il 2030, con aumento stabilito di 27.000 militari tra professionisti e coscritti alle armi.
Il rafforzamento varato dalla Difesa svedese include l’acquisto di nuovi equipaggiamenti militari, tra cui i carri armati Strv 123 (variante svedese del Leopard 2 A8), veicoli blindati CAVS 6×6 frutto della collaborazione con Finlandia, Estonia e Germania, veicoli da combattimento CV90 MKIII e varianti, sistemi di difesa aerea tra cui batterie Patriot anche per difesa antimissile, batterie di difesa missilistica costiera dotate di RBS15 Mk3, nuove navi di superficie, caccia bombardieri JAS 39 Gripen E, velivoli da sorveglianza radar ed allarme precoce GlobalEye AEW&C di cui, peraltro, per questi ultimi vi sono trattative in corso tra Stoccolma e le altre capitali scandinave per un acquisto congiunto.
Tutte queste misure sottolineano l’impegno della Svezia a garantire la sicurezza nazionale ed a contribuire alle capacità di difesa collettiva all’interno della NATO.
Foto credit @Forze Armate Svedesi