Il Ministero della Difesa di Ankara ha avviato un programma per l’acquisto di nuovi velivoli per il rifornimento in volo.

La Difesa Turca ha in corso colloqui con i due principali competitor del settore, Airbus e Boeing, rispettivamente con le soluzioni A330 MRTT e KC-46A Pegasus.
L’Aeronautica Turca dispone di sette vetusti Boeing KC-135R acquistati dall’USAF negli anni Novanta, la cui costruzione risale tra il 1957 ed il 1963.
Nonostante la veneranda età, questi KC-135R rappresentano tutt’ora un importante asset per la Difesa Turca e per la stessa NATO.
I KC-135R turchi sono stati inseriti nel programma di ammodernamento denominato PACER CRAIG Block 45.1 gestito dall’USAF per i suoi Stratotanker nei primi anni del corrente decennio per consentire di estenderne la vita utile sino alla metà del prossimo decennio.
Le due soluzioni offerte dal costruttore statunitense e da quello europeo hanno costi, prestazioni e capacità diverse; al momento non è noto nemmeno il numero di velivoli che la Turk Hava Kuvvetleri vuole acquistare ed in quale configurazione (solo boom ventrale con sonda rigida e/o pod subalari con basket flessibile).
Lo MRTT, ad esempio, punta molto sulla capacità multiruolo che lo rende idoneo ad eseguire missioni di rifornimento in volo, trasporto di personale e merci a lungo raggio e compiti di evacuazione medica (MEDEVAC); in Europa ed in Asia-Oceania il velivolo di Airbus è stato acquistato od ordinato da importanti Aeronautiche che hanno accumulato migliaia di ore di volo ed esperienze su questo aeroplano.
Da parte sua il Pegasus, nonostante i problemi che fin qui lo hanno afflitto, può contare sulla rete di supporto tecnico e logistico dell’USAF che, tra uno stop e l’altro alle consegne, si avvia a gestirne circa cento esemplari, un numero decisamente rilevante.