Supporto per i Centurion C-RAM del US Army

Negli Stati Uniti l’Army Contracting Command, con sede presso Redstone Arsenal in Alabama, ha assegnato a Raytheon (RTX) un contratto del valore di 279 milione dollari per fornire supporto alla gestione funzionale alla versione terrestre del sistema di difesa di punto Phalanx, nota come Centurion.

Le sedi di lavoro ed i relativi finanziamenti saranno stabiliti per ciascun ordine, con una data di completamento dei lavori di questa commessa stimata per il luglio 2030.

Caratteristiche del Centurion C-RAM

Il Centurion C-RAM (Counter Rocket, Artillery, and Mortar) è costituito da un cannone Gatling M61A1 da 20 mm con sistema di acquisizione del bersaglio e controllo del fuoco. Ha un rateo massimo di fuoco pari a 4.500 colpi al minuto; in condizioni operative spara tipicamente 300 proiettili per intercettare il bersaglio in arrivo impiegando munizioni M940 progettate per autodistruggersi oltre i 2 km per ridurre al minimo il rischio di danni collaterali.

Il radar di ricerca e tracciamento AN/TPQ-36 a scansione elettronica attiva lavora in banda K ed è in grado di rilevare un ampio spettro di minacce in arrivo tra proiettili d’artiglieria, mortaio, razzi, missili ed ora anche droni; il sistema di comando e controllo del C-RAM è integrato con la rete di sensori, sistemi d’allarme e d’arma nel ambito di un sistema di difesa multistrato.

Il sistema è facilmente dispiegabile per via terrestre essendo installabile a bordo di un autocarro ad alta mobilità fuoristrada, l’Heavy Expanded Mobility Tactical Truck (HEMTT) 8×8 di Oshkosh Defense, e per via aerea, ed ha una squadra di servizio costituita da quattro uomini.

Il C-RAM è impiegabile anche in installazione a terra fissa per la protezione di basi ed infrastrutture.

Il sistema C-RAM Centurion è nato come risposta alla minaccia crescente di razzi e bombe di mortaio sempre più diffuse tra Afghanistan e Medio Oriente per difendere i contingenti e le infrastrutture, comprese le ambasciate, statunitensi.

Il Centurion in questi anni è entrato più volte in azione come sistema di difesa di punto anche contro la minaccia di droni “kamikaze” sempre più diffusi nel teatro mediorientale.

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