L’Italia vende quattro C-130J Hercules alla Svezia

Secondo quanto riportato da Airforce Monthly, l’Aeronautica Militare venderà nel prossimo futuro quattro velivoli da trasporto C-130J Hercules alla Svezia.

Questa trattativa sarebbe stata confermata direttamente del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica svedese che prevede l’arrivo dei primi due velivoli nel 2023.

Inoltre, potrebbero lasciare l’Italia verso la Svezia anche un quinto e sesto C-130J.

Non è ben chiaro allo stato attuale quale possa essere la ragione di tale vendita seppur i C-130J non siano proprio più nuovi dato l’intenso utilizzo che ne è stato fatto.

La riduzione dell’impegno all’estero con la fine dell’Afghanistan ha sicuramente alleggerito il carico di lavoro sulla 46^ Brigata Aerea di Pisa ma questa non può essere una valida motivazione alla vendita dei velivoli.

La componente trasporti necessita di un intenso livello di addestramento lungo tutti i 365 giorni dell’anno assieme ad una disponibilità di velivoli in grado di assorbire anche situazioni emergenziali in tempo di guerra e di pace nel più breve tempo possibile.

Una riduzione della flotta trasporto, se non accompagnata dall’introduzione di velivoli similari, è difficilmente spiegabile sopratutto in un contesto come quello attuale dove si è potuto constatare quanto sia importante la logistica durante un conflitto.

La speranza è che la Forza Armata sia in avanzato stato di trattava per l’acquisto di velivoli come l’A400M di Airbus oppure C-2 il Kawasaki.

È diveroso sottolineare come sia previsto l’acquisto di due ulteriori KC-767 che oltre ai compiti di rifornimenti in volo possono trasportare una ingente quantità di carico in poco tempo.

5 commenti su “L’Italia vende quattro C-130J Hercules alla Svezia”

  1. I velivoli che l’AMI vendera’ alla Svezia, dovranno sicuramente essere rimpiazzati. Magari con un velivolo europeo dove vi sia anche partecipazione italiana. Rendendoci piu’ autonomi dagli usa.

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  2. Semplicemente è che all Aeronautica non va di fare missioni per la Brigata Paracadutisti Folgore. Perché in guerra son pericolose, perché li obbliga ad una macchina tattica quando invece l AM preferisce trasporti con macchine tipo compagnie di bandiera, perché alla AM, come alla Marina, scoccia immensamente spendere soldi per cose che supportano le altre Forze Armate. Per che altro motivo la Folgore si sarebbe comprato un dirigibile per i lanci addestrativi? Dovrebbe farsi sentire il Capo di SMD ma non calpestare l orticello altrui se non vuoi rischiare che domani qualcuno calpesti il tuo. Viva l’ Italia.

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