La Forca Ajrore (Forza Aerea) albanese ha immesso in servizio diverse loitering munitions YIHA-III ricevute dalla Turchia insieme a munizionamento a guida di precisione per gli UCAV TB2 di Baykar Technologies, di cui dispone di tre esemplari ordinati nel 2022.

L’Aeronautica albanese non dispone di velivoli da combattimento da diversi anni e ha costituito una piccola componente d’attacco basata su velivoli a pilotaggio remoto forniti da Ankara.
La YIHA-III è stata già portata in combattimento in diversi conflitti, dalla Turchia in Siria, dalla Ucraina contro obiettivi russi e dal Pakistan che la impiega in attività di contrasto al terrorismo.
Trattasi di una loitering munition che può essere impiegata per colpire sistemi di difesa aerea, radar e apparecchiature EW/telecomunicazioni nonché altri obiettivi paganti.
Può essere impiegata singolarmente o al interno di sciami che rendono più difficoltoso il contrasto per le difese antiaeree alle prese con più bersagli che provengono da diverse direzioni.
La YIHA-III fa ricorso a componenti già in uso in altri sistemi d’arma sempre turchi come quelle del missile anticarro OMTAS.
La loitering munition ha una capacità di persistenza in volo di 100-120 minuti, tangenza operativa di 600 metri, raggiunge una velocità massima attorno i 35 nodi (70 km/h circa).
Il peso massimo al decollo è di 5,8 chilogrammi di cui 1 rappresentato dal carico utile (testata esplosiva e telecamera); la YIHA-III, se impiegata in missione ISR con suite EO/IR, può essere recuperata con paracadute o con atterraggio sul ventre.
Il raggio di comunicazione con la stazione di comando e controllo raggiunge i 30 chilometri; la YIHA-III ha una lunghezza di 1,2 metri ed un’apertura alare di 2 metri.
Il sistema è facilmente assemblabile da un paio di operatori in breve tempo.
Foto credit @Ministero della Difesa albanese