Genasys Inc., leader mondiale nelle comunicazioni di protezione , ha annunciato di essersi aggiudicata un ordine del valore di 2 milioni di dollari per dotare le nuove navi di superficie senza pilota (USV) della Marina Militare della Repubblica di Singapore (RSN) di LRAD 950NXT a comando remoto per potenziarne la capacità di avvertimento e di dissuasione.

La società ha comunicato che sono previsti ulteriori ordini correlati con l’espansione della flotta di nuovi USV da parte della RSN.
Tale ordine consente alla RSN di equipaggiare un primo gruppo di USV a controllo remoto, i Maritime Security USV (MARSEC USV) con le avanzate capacità di comunicazione a lungo raggio, nave-nave e nave-terra del LRAD sviluppato e prodotto da Genasys.
Caratteristiche del LRAD 950NXT
Dotato di di stabilizzazione giroscopica, il LRAD 950NXT selezionato dalla RSN offre prestazioni elevate ed affidabili in scenari marittimi impegnativi, a distanze fino a 3.000 metri ed in diverse condizioni del mare.
Progettato per una perfetta integrazione su piattaforme senza pilota, il 950NXT, progettato per resistere ad ambienti marini e condizioni climatiche avverse, può essere azionato manualmente o in modalità semi-automatica per offrire agli operatori remoti la massima flessibilità, potenza acustica, chiarezza e portata di trasmissione.
Il sistema include una telecamera HD con zoom 30x ed un faro di ricerca ad alta intensità per localizzare i bersagli in condizioni di scarsa illuminazione e visibilità ed identificarli visivamente; può trasmettere messaggi in qualsiasi lingua pre registrati od in diretta, nonché avvisi.
Lo scorso anno gli USV della RSN hanno iniziato ad eseguire le operazioni di pattugliamento senza equipaggio dopo rigorosi test e prove eseguite in mare nello Stretto di Singapore, un braccio di mare noto per essere fortemente congestionato dal traffico navale.

In queste attività i MARSEC USV operano insieme a navi con equipaggio, comprese le navi per missioni costiere, per salvaguardare le acque di Singapore e superare i limiti dovuti alla consistenza numerica del personale della RSN, conducendo missioni di sorveglianza del tutto simili a quelle eseguite con navi condotte da equipaggi.
Le lunghe e complesse prove condotte dalla RSN hanno dimostrato che i MARSEC USV, lunghi 16,9 metri, dotati di un sistema nazionale di rilevamento ed anti collisione (CDCA) e di RCWS con mitragliatrice calibro 12,7×99 mm, offrono spesso tempi di risposta più rapidi rispetto alle navi condotte da equipaggi.
Fonte e foto credit @Genasys Inc