Un drone europeo d’attacco a lungo raggio

Nell’ambito dell’iniziativa European Long-range Strike Approach (ELSA) lanciata nel 2024, a Bruxelles in occasione del vertice dei Ministri della Difesa, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito e Svezia hanno provveduto a sottoscrivere un Memorandum d’intesa (MoU) sulla cooperazione nello sviluppo e nella standardizzazione di sistemi a lungo raggio ed a basso costo basati su sistemi d’arma d’attacco a colpo singolo (one-way attack effectors).

A tal fine, i suddetti Paesi si sono accordati per realizzare sistemi modulari senza pilota (drone d’attacco e/o loitering munition) con un raggio superiore a 500 chilometri per eseguire attacchi di precisione in profondità contro obiettivi di alto valore come hub logistici e sistemi di difesa aerea.

Il nuovo sistema è progettato per la scalabilità e, quindi, per poter essere costantemente aggiornato; rafforzerà la deterrenza della “gamba europea” della NATO attraverso i numerosi esemplari che saranno schierati e per il suo raggio d’azione.

Il vantaggio del nuovo effettore sarà nell’interoperabilità con un evidente beneficio in termini di sviluppo, acquisto, addestramento e supporto che avverranno in modo congiunto, abbattendo tempi e costi, garantendo una produzione su larga scala.

Per l’Europa e la NATO, ciò contribuisce ad una ripartizione transatlantica delle responsabilità più equilibrata e ad una maggiore profondità operativa.

Secondo quanto è emerso a margine della ministeriale, tra i vari progetti intrapresi nell’ambito dell’iniziativa ELSA alcuni hanno già raggiunto un elevato livello di maturità e convergenza, consentendo l’adesione di nuovi partner europei. Tra queste aree di lavoro mature figurano:  

  • Capacità di allerta precoce aerea  
  • Capacità di attacco avio a lungo raggio
  • Lanciarazzi/missili multiplo europeo od Euro Multi Missile Launcher 
  • Capacità di attacco ad oltre 500 km a basso costo basate su effettori di attacco unidirezionali.

L’iniziativa ELSA punta a rafforzare le capacità militari europee, accelerare lo sviluppo delle capacità per il combattimento a lungo raggio ed aumentare la cooperazione industriale e militare in linea con il processo di pianificazione della difesa della NATO ed i rispettivi requisiti operativi nazionali.

I Paesi dell’iniziativa ELSA hanno sottolineano la loro intenzione di intraprendere sforzi significativi per rafforzare le capacità di attacco profondo dell’Europa ed accelerarne lo spiegamento per migliorare la capacità di deterrenza e difesa rapide.