Marocco: test riuscito del missile israeliano EXTRA con sistema PULS di Elbit Systems

Le Forze Armate Reali del Marocco hanno condotto con successo un test di lancio del missile guidato EXTRA di produzione israeliana, raggiungendo il limite massimo di gittata di 150 km e colpendo il bersaglio con elevata precisione.

L’esercitazione, svolta nell’est del Paese, segna un passo significativo nella modernizzazione delle capacità missilistiche di Rabat e conferma l’efficacia della recente acquisizione del sistema lanciarazzi PULS (Precise and Universal Launching System) di Elbit Systems.

Il missile EXTRA e il sistema PULS

Il missile EXTRA (306 mm di calibro) è dotato di una testata da 120 kg e può colpire obiettivi fino a 150 km di distanza. Durante il test, un vettore ha raggiunto la massima portata utile, dimostrando la capacità delle Forze Armate Reali di eseguire attacchi di precisione a lungo raggio.

Il PULS, acquisito da Rabat con un contratto da circa 150 milioni di dollari firmato con Elbit Systems, consente una notevole flessibilità operativa. Oltre ai missili EXTRA, il sistema può lanciare anche i Predator Hawk, con calibro da 370 mm e un raggio operativo fino a 300 km, incrementando in maniera significativa la profondità strategica e la capacità deterrente marocchina.

Il test rientra in un più ampio programma di modernizzazione delle forze armate marocchine, volto a mantenere il passo con le evoluzioni regionali e internazionali nel settore dei missili tattici e a medio raggio.

Negli ultimi anni, il Marocco ha intrapreso un piano di rafforzamento delle capacità di fuoco a lungo raggio e di precisione, elemento considerato essenziale per garantire la prontezza operativa in un contesto di sicurezza sempre più complesso nel Nord Africa.

La riuscita del lancio sottolinea l’integrazione rapida dei sistemi israeliani nelle dotazioni marocchine e conferma il consolidamento dei rapporti di cooperazione militare tra Rabat e Tel Aviv.