MBDA presenta i dati del 2025

MBDA, che è diventata un pilastro fondamentale nel riarmo in Europa e tra i suoi Alleati, ha presentato a Parigi i risultati del bilancio consolidato del 2025 tramite il suo CEO Eric Béranger.

Dopo lo shock ucraino ed il conflitto in Iran, i Governi stanno aumentando in modo significativo i loro investimenti nei sistemi d’arma, evidenziando l’importanza dei sistemi missilistici.

Raddoppio della produzione dei missili Aster e quadruplicazione dei missili Mistral

Nel 2025 MBDA ha mantenuto le promesse fatte, affrontando sfide enormi nell’aumento della produzione. L’obiettivo del gruppo era produrre di più e più velocemente. Nel 2024 MBDA aveva annunciato che nel 2025 avrebbe raddoppiato la produzione di missili rispetto al 2023 ed ha ottenuto tale risultato.

Infatti, nel 2025 MBDA ha provveduto a consegnare cinque volte più missili ASTER del previsto e raggiunto una produzione di Mistral quattro volte superiore rispetto all’inizio della guerra in Ucraina nel 2022.

Investimenti sui siti industriali, nuove assunzioni e rapporti con la filiera

Per ottenere tale risultato MBDA ha investito molto sulle sue capacità industriali, ampliando siti, costruendo nuovi edifici e acquistando macchinari. Sono state assunte oltre 2.700 persone, portando a più di 20.000 dipendenti, e introdotto più turni per accelerare la produzione. Si sono anche ottimizzate macchinari e linee produttive.

È importante notare che per accelerare la produzione si deve considerare l’intera catena di fornitura, composta da circa 2.000 fornitori; infatti, un’Aster è composto da circa 40.000 componenti, il che richiede di potenziare la catena di fornitura e collaborare strettamente con i fornitori per aumentare la produzione.

Dalla produzione su ordine alla produzione per il magazzino

Il CEO di MBDA ha dichiarato che è fondamentale anticipare le esigenze future. Durante un periodo di bassa domanda come era quello tipico prima dello scoppio delle ostilità tra Russia ed Ucraina, l’industria della difesa in Europa aspettava gli ordini prima di produrre ed aveva ritmi produttivi bassissimi con tempi di consegna estremamente dilazionati.

Ora, per i prodotti ad alta richiesta, si è cambiato completamente approccio e si produce senza contratti, per il magazzino. MBDA investe circa 1 miliardo di euro in questa strategia, senza attendere contratti, nel settore dei missili da difesa aerea.

È importante considerare quanti mesi sono richiesti per la produzione e come dimensionare l’impianto; questo connubio di programmazione e potenziamento degli impianti ha permesso di MBDA di quadruplicare ad esempio la capacità produttiva per il Mistral rispetto al 2022.

La crescita dei ricavi dimostra che MBDA sta offrendo molto di più ai suoi clienti, fornendo alle Forze Armate ciò di cui hanno bisogno, non solo oggi, ma anche in futuro, con programmi di sviluppo delle capacità per il 2025. I progetti più noti includono lo Stratus, successore di altri missili d’attacco antinave e da crociera, e l’IDIS, un intercettore contro minacce ipersoniche.

Agilità ed innovazione per rispondere alle esigenze delle Forze Armate

Secondo il CEO di MBDA è fondamentale essere agili e innovativi poiché negli ultimi tempi le Forze Armate richiedono adattamenti rapidi, come ad esempio, l’adattamento dei missili Storm Shadow e Scalp avvenuto in poche settimane.

Recentemente, un missile aria-aria è stato modificato per l’impiego da parte du un elicottero in meno di 10 giorni, un risultato incredibile se paragonato al pre febbraio 2022.

Nel 2025, MBDA ha affrontato il 25% in più di esigenze operative urgenti rispetto al 2024, cd. UOR (Urgent Operational Requirements), ottenendo peraltro ottimi risultati.

L’adattamento e l’innovazione sono fondamentali nei conflitti attuali, come dimostrano le esperienze in Ucraina ed Iran. Nel 2025, è stata lanciata una serie di iniziative innovative.

Una delle più importanti è l’effettore unidirezionale, presentato al Salone Internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio di Parigi e successivamente al DSEI di Londra, progettato per contrastare la difesa aerea nemica. Questo sistema è stato sviluppato in meno di 10 mesi e ha già ottenuto un contratto per la produzione in serie.

Sistemi C-UAS e sistemi laser

Inoltre, MBDA si occupa anche della protezione con scudi, come dimostra Skywarden, un sistema anti-drone o C-UAS riconosciuto come il migliore per la protezione dei confini dell’UE e per il quale sono stati ottenuti già contratti di esportazione. È stato sviluppato anche il missile anti-drone a basso costo, il Defender, che a detta di Berenger potrebbe essere integrato anche nello Skywarden.

Infine, MBDA sta investendo in sistemi laser, con contratti per dimostratori di laser ad alta potenza ed altre iniziative. In questo modo, MBDA dimostra ancora la sua capacità di innovare ed adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato.

MBDA player mondiale

MBDA è attualmente in grado di offrire una vasta gamma di capacità nel settore delle armi complesse, distinguendosi nel mondo occidentale come l’unica azienda, esclusi gli Stati Uniti, capace a farlo. A gennaio 2026, l’azienda ha riorganizzato la sua struttura per affrontare una forte espansione globale e migliorare la gestione della catena di approvvigionamento, elevando la funzione acquisti al Comitato Esecutivo.

Per aumentare l’efficienza e rafforzare i programmi di difesa nazionali e di cooperazione europea, MBDA ha creato direzioni dedicate per ciascun cliente nazionale e ha potenziato la direzione strategica per supportare nuovi progetti e collaborazioni.

Previsto aumento significativo della produzione ed investimenti

Nel 2026, MBDA prevede di aumentare la produzione complessiva del 40%, un risultato significativo per l’industria. Questo incremento sarà particolarmente evidente nelle capacità di difesa aerea, con vendite raddoppiate per il sistema Aster.

L’azienda è focalizzata non solo sulle esigenze presenti, ma anche sul futuro, e lo farà assumendo nuovo personale, con 2.800 assunzioni previste nel 2026 a livello di gruppo, e raddoppiando gli investimenti. Nei prossimi cinque anni MBDA investirà 5 miliardi di euro nelle nuove capacità in Europa. Queste decisioni sono state prese prima della crisi con l’Iran, aumentando la necessità di intensificare gli sforzi.

Stratus

MBDA si prepara al futuro, continuando i programmi di armamento. Ci sono vari programmi, tra cui due esempi: Stratus, la cui fase di valutazione è stata appena completata, ed IDIS. Stratus è composto da due missili, Stratus Low Observability e Stratus Rapid Strike, che copriranno diverse missioni. Durante il vertice anglo-francese del luglio 2025, Regno Unito e Francia hanno avviato la fase di sviluppo del programma Lancaster 2.0, con l’Italia che si è unita al programma Stratus Low Observability.

IDIS

Il 2026 sarà un anno fondamentale anche per il programma IDIS, che sta iniziando la fase di sviluppo. IDIS Square si concentra sulla preparazione di un intercettore per proteggere le popolazioni europee dalle minacce ipersoniche, un programma guidato da MBDA con 19 partner ed oltre 20 subappaltatori in 14 paesi.

Attualmente si è nella fase concettuale, dove sono state selezionate due concetti potenziali da ridurre ad uno entro la fine dell’anno. Lo Spazio sta diventando sempre più importante per migliorare i sistemi d’arma, in particolare per la connettività degli oggetti a lunga distanza. Tuttavia, lo Spazio è anche un teatro di guerra, con una crescente necessità di protezione delle risorse spaziali, dove MBDA può intervenire senza entrare in competizione nella produzione di satelliti.

Nel 2025, MBDA ha partecipato per la prima volta all’esercitazione SPARTEX con il Comando Spaziale Francese e sta collaborando con Euspace per il lancio del satellite Splinter, parte del contratto TUTATIS con l’Agenzia francese per l’innovazione della difesa.

Crescita in Europa ed in Italia

MBDA ha una posizione strategica in Europa, con una crescente presenza e nuove sedi aperte in Italia, come a Torino e Pomigliano. L’anno scorso è stato positivo, con importanti successi come l’approvvigionamento congiunto di Mistral 3 tramite EDIRPA, uno strumento europeo per promuovere appalti congiunti tra i paesi. Otto Paesi partecipano a questo programma, facilitando ordini consistenti che esaltano le capacità industriali di MBDA.

I nuovi ordini ottenuti in Europa nel 2025

Nel 2025, la Danimarca ha ordinato missili VL-MICA e ha scelto il sistema SAMP/T-NG, basato sul sistema Aster 30, per la difesa aerea a lungo raggio. La Svezia ha rinnovato la fiducia in MBDA con ordini di missili CAMM.

L’Europa per MBDA ha rappresentato il 70% degli ordini ottenuti nel 2025, un chiaro segnale di crescente domanda nella regione. È fondamentale che le nazioni europee mantengano una voce a livello internazionale, il che richiede una solida difesa ed una gamma completa di capacità.

La cooperazione europea essenziale strumento di crescita

Tuttavia, non è possibile per ogni nazione ottenere tutte le capacità necessarie in modo sostenibile.

La cooperazione europea è essenziale e deve avvenire mantenendo la sovranità di ciascun Stato.

Si possono creare programmi congiunti per grandi progetti tecnologici, come quelli già avviati da MBDA, od avere appalti congiunti per progetti più semplici. Tali azioni contribuiranno a creare attori di difesa europei più forti e strettamente relazionati.

Per nutrire questi attori, è necessaria una preferenza europea, per evitare l’estinzione delle piccole industrie. Nel 2025, sono stati raggiunti progressi significativi, con un obiettivo di produzione sul suolo europeo del 65%.

Tuttavia, è importante andare oltre per garantire la sovranità e l’autorità di progettazione in Europa, che è la comprensione totale dei prodotti forniti. L’esempio degli Storm Shadow installati su un Sukhoi Su-24 russo dimostra che questa autorità consente di operare senza dover chiedere a Paesi esterni.

La profonda trasformazione di MBDA nel solco della continuità

Da quando Eric Béranger è entrato in MBDA, l’azienda è cambiata notevolmente pur non avendo perso le sue precipue caratteristiche; infatti, i dipendenti sono raddoppiati ad oltre 20.000 ed il fatturato è raddoppiato a 5,8 miliardi di euro nel 2025.

Gli ordini acquisiti sono triplicati ed il portafoglio ordini ha raggiunto il valore di 44 miliardi di euro.

MBDA sta quindi affrontando un percorso per aumentare i volumi e la velocità di produzione e consegna, con un investimento che sarà triplicato entro la fine del 2026.

L’azienda ha adottato una nuova strategia che si è rivelata vincente e che le permette di posizionarsi come uno dei pilastri fondamentali della difesa della Europa e dei suoi Alleati.

Fonte e foto credit @MBDA