Navi multiruolo Vanguard per la Lituania
FORZE ARMATE

Navi multiruolo Vanguard per la Lituania

· Aurelio Giansiracusa

La Lituania e la Norvegia hanno annunciato l’accordo per la partecipazione del Paese Baltico al programma norvegese relativo la realizzazione di navi multiruolo Vanguard.

La Norvegia prevede la realizzazione di ben 28 unità del tipo Vanguard da destinare alla Marina Reale ed alla Guardia Costiera per sostituire e razionalizzare diverse decine di navi di diverso tipo ormai obsolete e giunte alla fine della vita operative.

Il programma Vanguard è un’iniziativa di Kongsberg Maritime e Salt Ship Design relativa allo sviluppo ed allestimento di una piattaforma modulare multiruolo di tipo “plug-and-play” in grado di abbattere i costi, fino al 50% in meno rispetto ad una fregata tradizionale, ed i tempi di costruzione, sfruttando scafi basati su standard commerciali e civili (IMO) dotati di rinforzi per impiego militare.

Il concetto Vanguard

Attualmente, il concetto Vanguard prevede due tipi di unità, la Blue Water Platform (BWP) destinata ad operare in mare aperto/Oceano da 5.000 tonnellate di dislocamento, 130 metri di lunghezza e 19 metri di larghezza con pescaggio di 5,5 – 6 metri e la Sheltered Water Platform (SWP), versione più compatta di circa 4.000 tonnellate di dislocamento e 100 metri di lunghezza ed identica larghezza della BWP con pescaggio di 4,5-5 metri, destinata ad operare in acque ristrette come quelle tipiche del Mar Baltico o dei fiordi norvegesi.

Tali navi possono essere adibite a compiti di sorveglianza, soccorso e recupero, lotta anti inquinamento od a compiti più strettamente militari come contrasto di superficie, protezione antiaerea, contromisure mine ed altro.

In pratica Vanguard altro non è che una “mother ship” che trasporta e “lancia” i vari veicoli dotati di sensori a seconda delle esigenze di missione.

Infatti, è prevista la possibilità di configurare le Vanguard a seconda della necessità di missione con diversi moduli, dai missili superficie-superficie NSM, agli UAS per missioni ISR, ai missili antiaerei derivati dal sistema NASAMS, alla lotta antisom con cortina trainata, lanciasiluri e droni sottomarini di tipo Hugin, alla guerra di mine con droni di superficie (USV) e subacquei (ROV/UUV/AUUV), operando fuori dalla zona di pericolo per localizzare e neutralizzare gli ordigni.

Il programma lituano

La Lituania ha deciso di partecipare al programma Vanguard puntando alla realizzazione di quattro unità che andranno a formare la flotta di superficie della piccola Marina Baltica, sostituendo le unità di vario tipo attualmente in servizio.

L’accordo intervenuto tra i Governi di Oslo e Vilnius prevede che almeno il 30% della commessa sarà realizzato presso l’industria lituania, in particolare da West Shipyard Group che avrà il compito di assemblare parte dei componenti.

La Marina Lituana per le sue Vanguard provvederà ad acquistare moduli per il contrasto di superficie e per la difesa antiaerea, nonché moduli i MCM (Mine Countermeasures) al fine di assicurare la protezione ed il pattugliamento delle acque territoriali e della Zona Economica Esclusiva (ZEE).

Fonte Ministero della Difesa Nazionale Lituana

Immagine @Kongsberg Maritime

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