Nuove capacità per il David’s Sling israeliano

In Israele la Direzione generale della difesa del Ministero della Difesa, insieme alla Missile Defense Agency (MDA) degli Stati Uniti ed a Rafael Advanced Defense Systems Ltd (Rafael ADS) quale capo commessa, ha completato con successo una serie di prove sul sistema avanzato di difesa aerea a medio-lungo raggio “David’s Sling”, progettato per intercettare varie minacce, tra cui razzi, missili balistici tattici, missili da crociera, aerei e droni.

La serie di test, basata sulle lezioni operative apprese in combattimento, ha incluso una varietà di scenari impegnativi, in linea con le minacce esistenti ed in evoluzione.

Il successo delle prove costituisce un ulteriore passo avanti tecnologico ed operativo nell’aggiornamento del sistema David’s Sling, che ha dimostrato elevate capacità prestazionali durante la recente guerra con intercettazioni di successo che hanno salvato vite umane e prevenuto gravi danni.

David’Sling costituisce il livello di difesa intermedio nel sistema di difesa multistrato dello Stato di Israele, che comprende anche i sistemi antimissile “Arrow 2 e 3”, i sistemi di difesa a corto raggio “Iron Dome” e “Iron Beam”, il sistema laser recentemente consegnato all’Aeronautica.

Lo sviluppo del sistema è guidato dal Ministero della Difesa tramite la Direzione “Muro” delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) in collaborazione con le industrie della difesa e l’Agenzia Americana per la Difesa Missilistica (MDA).

Rafael ADS è il principale sviluppatore del sistema mentre Israel Aerospace Industries (IAI), tramite la divisione Elta, ha sviluppato il radar MMR ed Elbit Systems ha sviluppato il sistema di comando e controllo (C2).

Caratteristiche del David’s Sling

Il David’s Sling utilizza il missile Stunner (o SkyCeptor), un intercettore a due stadi non munito di testata esplosiva, ma che distrugge il bersaglio ingaggiato tramite l’energia cinetica dell’impatto (hit-to-kill).

Lo Stunner è dotato di un sensore di ricerca avanzato a doppia modalità (radar e sensori elettro-ottici/IR) in grado di distinguere tra esche e bersagli reali.

David’s Sling per la ricerca ed il tracciamento dei bersagli utilizza il radar multi-missione EL/M-2084 sviluppato da Elta Systems.

Il sistema è accreditato di essere capace di coprire distanze comprese tra 40 km e 300 km a seconda della tipologia di minaccia scoperta ed ingaggiata.

La recente guerra e le modifiche apportate

In occasione della recente guerra che ha visto Israele impegnato contemporaneamente su più fronti e contro diversi avversari, e in particolare durante l’Operazione “Am Kalavi”, il personale della Direzione “Muro” ha apportato modifiche ed aggiustamenti in tempo reale che hanno avuto un impatto significativo sulle capacità dei sistemi di difesa aerea dell’Aeronautica Israeliana, in particolare del sistema David’s Sling.

Nel giugno dello scorso anno il sistema ha ottenuto un traguardo storico abbattendo per la prima volta un missile balistico iraniano a lungo raggio (1.500 km), dimostrando capacità superiori rispetto a quelle previste da progetto.

Il sistema, ad architettura aperta, è ora costantemente sottoposto ad aggiornamenti e modifiche che hanno permesso di mettere in grado il David’Sling di contrastare sciami di droni e di rispondere ad attacchi di saturazione.