Nuovi Trasportatori Speciali per il Gruppo Operativo Incursori

La scorsa setimana la Commissione IV Difesa e la Commissione V Bilancio e Tesoro della Camera dei Deputati hanno espresso parere favorevole all’Atto del Governo 333 relativo lo Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 21/2025, per lo sviluppo, acquisizione e supporto logistico pluriennale dei mezzi e armi subacquee per le missioni affidate al Gruppo Operativo Incursori (GOI) della Marina Militare.

Il programma ha l’obiettivo di sviluppare, acquisire, ammodernare e sostenere da punto di vista logistico mezzi speciali di incursione o d’assalto subacquei e di superficie per il trasporto di operatori incursori della Marina Militare, per la condotta di operazioni speciali in ambiente marittimo, in
particolare nella dimensione subacquea, con l’utilizzo di nuovi sensori e nuovi sistemi d’arma.

Si tratta di mezzi di dimensioni ridotte, progettati e realizzati con tecnologie tali da consentire di operare in maniera totalmente occulta e con elevatissima precisione di navigazione

I particolari criteri di modularità, unitamente alle dimensioni e alla facilità di trasporto, assicurano elevata versatilità d’impiego e capacità di integrare differenti sistemi di arma, di scoperta e di comunicazione, così come apparati ed equipaggiamenti funzionali al tipo di missione da svolgere.

Il programma si propone anche di integrare ulteriori elementi di automazione e di adottare nuove tecnologie, “al fine di mantenere la leadership dell’Italia nel campo delle operazioni speciali marittime” e di
contribuire in maniera determinante alle attuali capacità di protezione e difesa delle infrastrutture critiche subacquee.

L’ambito di impiego di tali sistemi è quello delle operazioni speciali in contesti sia nazionali che internazionale, anche a supporto di operazioni di altri dicasteri o agenzie governative.

Il supporto logistico integrato

Il programma prevede un sistema di supporto logistico integrato per tutta la sua durata, con tempi di intervento molto ridotti, richiesti dalla pianificazione operativa nazionale e NATO, anche accrescendo la capacità di supporto in house, tramite la collaborazione tra l’industria privata e il personale tecnico della Forza armata.

Gli oneri e la durata prevista del programma

Il programma è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale con una durata ipotizzata di 11 anni, di previsto avvio già nel 2025 e conclusione stimata nel 2035.

L’onere finanziario complessivo del programma è stimato in 240 milioni di euro.

La sua prima fase, oggetto del provvedimento approvato, ha un costo di 110 milioni, ed è finalizzata allo sviluppo e acquisizione di una fornitura iniziale di mezzi e del relativo supporto logistico.

Il completamento del programma, per il restante valore previsionale complessivo di circa 130 milioni, sarà realizzato attraverso successivi provvedimenti, finalizzati al completamento delle acquisizioni previste.

Ovviamente, stante l’elevata valenza strategica nazionale, il programma, nella sua interezza non ha una connotazione rivolta alla cooperazione internazionale; è previsto infatti l’ammodernamento ed il potenziamento dei Trasportatori Speciali e dei relativi sistemi d’arma, incrementando l’efficacia delle missioni del GOI e, parallelamente, la protezione in primis delle attività commerciali e militari del Golfo di La Spezia, nonché delle infrastrutture sottomarine.

Fonte Atto del Governo 333

Foto credit @Marina Militare