Posa della chiglia per la nuova nave di supporto subacquei della Armada

In Spagna, a Vigo presso il cantiere navale Freire Shipyard, si è tenuta la cerimonia della posa della chiglia della prossima nave ausiliara dell’Armada destinata al supporto dei subacquei nelle immersioni.

L’unità supporterà la Scuola di Sommozzatori della Armada (Escuela Militar de Buceo, EMB) presso il Centro di Sommozzatori della Armada (Centro de Buceo de la Armada, CBA).

La nuova nave avrà una lunghezza di 32,9 metri, larghezza di 9 metri ed un pescaggio di 2,50 metri.

Le sistemazioni di bordo potranno ospitare fino ad 11 marinai e 4 tra medici/infermieri od altro personale.

L’apparato di propulsione sarà composto da 3 motori diesel MAN D 2862 LE444 da 735kW collegati a tre idrogetti che spingeranno l’unità fino ad una velocità massima di 12 nodi e le conferiranno un’autonomia di 500 miglia; a prua sarà presente a prua una coppia di eliche intubate, ognuna da 150 kW di potenza, per facilitare le manovra e la nave sarà dotata anche del sistema di posizionamento dinamico DP-2. A bordo sarà disponibile un generatore di emergenza con potenza di 45kW.

La nuova nave supporto sarà dotata di una gru da 4 tonnellate e di due imbarcazioni di tipo RHIB.

La zona poppiera della nave è configurata per l’imbarco modulare di sistemi ed equipaggiamenti con un massimo di due container standard da 10″ e due da 20″ per il trasporto delle bombole per le miscele da immersione, la campana subacquea per operazioni fino a 90 metri di profondità, la camera iperbarica e per la fornitura d’acqua calda.

Per le operazioni di supporto alle attività subacquee la nave potrà operare con un Remotely Operated Vehicle – ROV capace di scendere fino a 900 metri di profondità e con un Autonomous Underwater Vehicle – AUV con capacità di immersione fino a 300 metri.

Fonte ed immagini credit @Freire Shipyard