Primo Archer di nuova produzione allestito da BAE Systems Bofors

In Svezia BAE Systems Bofors ha annunciato di aver allestito il primo sistema di artiglieria semovente Archer di nuova produzione.

Tale Archer, rispetto alla precedente versione in servizio in Svezia, Regno Unito ed Ucraina che impiega un dumper articolato Volvo A30D 6×6, adotta un nuovo telaio, un autocarro ad alta mobilità fuoristrada Rheinmetall MAN Military Vehicles (RMMV) 8×8 HX2 della famiglia HX.

Questo è il primo sistema d’artiglieria realizzato per la Svezia e sarà consegnato a FMV dopo aver eseguito le prove.

Nel settembre del 2023 Försvarets materielverk (FMV), l’Agenzia degli appalti del Ministero della Difesa Svedese, ha sottoscritto un contratto con BAE Systems Bofors per la fornitura di 48 semoventi d’artiglieria (SPH) Archer di nuova produzione.

A questo contratto, successivamente, si è aggiunto l’ordine del Governo di Stoccolma per 18 nuovi Archer destinati alla Ucraina che già impiega esemplari ex svedesi, sistema di artiglieria che è stato selezionato anche dalla Lettonia che ne acquisterà ulteriori 18 esemplari.

Caratteristiche del sistema Archer

L’Archer è armato con un cannone/obice da 155 mm L/52 alimentato da un caricatore automatico contenente 21 proiettili pronti all’uso e 126 cariche modulari; per ottenere la massima precisione ed il controllo del tiro il cannone è dotato di un radar di velocità iniziale Weibel MVRS-700SC.

Il sistema è gestito dall’equipaggio all’interno della cabina blindata senza necessità di esporre gli operatori ai pericoli di un eventuale tiro di controbatteria durante l’azione di fuoco, grazie al computer di controllo del tiro (FCS) dotato di software NABK che consente il calcolo balistico automatizzato, la gestione delle munizioni con relative cariche e la regolazione elettronica della spoletta.

L’Archer, dotato di sistema di guida inerziale INS e GPS, è in grado di acquisire il bersaglio, posizionarsi per il tiro, sparare il primo colpo e muoversi, il tutto in meno di 40 secondi complessivi per sottrarsi alla reazione nemica.

La gittata massima del cannone 155L52 varia a seconda del tipo di munizioni impiegate; con cariche convenziali arriva a 40 km, con la munizione BONUS anticarro (rilascia due submunizioni autoforgianti) a 35 km, mentre con l’M982 Excalibur per attachi di precisione la portata è superiore i 50 km.

La cabina del RMMV HX2 8×8 è blindata per resistere a proiettili di calibro 7,62×51 mm AP e schegge di artiglieria calibro 155 mm, ed offre protezione all’equipaggio di 3 uomini anche contro mine/IED fino a 6 kg ed agenti NBC (nucleari, biologici, chimici).

Gli Archer per la protezione ravvicinata e la difesa anti drone (C-UAS) sono dotati di una stazione d’arma a controllo remoto (RWS) Protector fornita dalla norvegese Kongsberg che può essere armata di mitragliatrice M2 da 12,7×99 mm o lanciangranate automatico Mk 19 da 40/53 mm.

Foto credit @BAE Systems Bofors