Programma pluriennale di difesa aerea e missilistica integrata nazionale

Il Ministero della Difesa ha presentato alla competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R  n. SMD 32/2025, relativo all’ammodernamento, al rinnovamento e al potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica a protezione del territorio nazionale e dell’Alleanza atlantica, alla protezione di teatro delle forze schierate in aree di operazione, inclusa la componente navale (A.G. 377).

Finalità del programma

Il programma, rappresenta una continuazione di quello avviato con il decreto SMD 11/2021 ed  è volto all’ammodernamento, al rinnovamento ed al potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica, anche in vista di un suo rafforzamento nel più generale sistema di difesa missilistico integrato dell’Alleanza (NATO integrated air and missile Defence IAMD).

Costi e durata del programma

L’onere complessivo del programma, avviato nel 2021, aggiornato in virtù delle nuove esigenze operative della Difesa ed a condizioni economiche 2024, è pari a 5 miliardi e 341,87 milioni di euro.

La 1° fase, autorizzata con il decreto SMD 11/2021 per 3 miliardi e 50 milioni, è in corso di completamento.

La 2° fase, oggetto del presente provvedimento, con cui il programma si completa, è di previsto avvio nel 2026 e si concluderà presumibilmente nel 2039.

Tale fase ha un costo di 2 miliardi e 291,87 milioni euro.

Contenuto della 2a fase

La 2a fase è funzionale a proseguire le attività già avviate con il precedente decreto e cioè:

  • l’acquisizione di batterie SAMP/T New Generation per l’Esercito e per l’Aeronautica, inclusive di veicoli per la mobilità tattica, moduli di supporto logistico e kit di trasporto munizione;
  • l’acquisizione di radar Kronos Grand Mobile High Power e relativo gruppo elettrogeno, inclusivi di veicoli per la mobilità tattica, al fine di assicurare la continuità operativa delle batterie SAMP/T in dotazione all’Esercito;
  • lo sviluppo e la qualifica delle capacità di gestione del doppio radar e l’integrazione del lanciatore e del missile CAMM-ER nelle batterie SAMP/T New Generation;
  • il rinnovamento del parco munizioni con l’acquisizione di missili Aster 15, 30 B12 e B I -NT3 (evoluzioni della munizione Aster 30), anche nella versione per l’addestramento, a favore di Esercito, Marina ed Aeronautica, allo scopo di capitalizzare le attività di sviluppo già condotte e di disporre un’equilibrata combinazione di missili ammodernati (dotati di kit MLU4) e di missili nuovi;
  • l’ammodernamento del parco missili Aster 30 B1 dell’Esercito, con l’acquisizione di kit per l’ammodernamento di mezza vita;
  • l’ammodernamento del parco missili Aster 15 e 30 B1 della Marina, con l’acquisizione di kit per la trasformazione nella configurazione cd. Enahanced Capabilities;
  • il potenziamento del Centro Interforze Munizionamento Avanzato (CIMA) di Aulla (MS) sia in termini di infrastrutture e capacità di manutenzioni;
  • la realizzazione di una linea di integrazione del seeker Ka sul territorio nazionale;
  • il supporto logistico decennale per la manutenzione ed il mantenimento delle condizioni operative dei sistemi e delle munizioni Aster 15 e 30 B1 e B1NT.

La 2° fase del programma sarà finanziata per un importo di 2.291,87 Milioni di Euro a valere sui capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della Difesa e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.

Il ruolo di OCCAR e le aziende interessate

Le acquisizioni relative al programma sarebbero avvegono ricorrendo all’Agenzia internazionale europea OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione negli armamenti.

Il Prime Contractor che interfaccia contrattualmente con OCCAR è il Gruppo d’interesse economico EUROSAM, composto da MBDA Italia, MBDA Francia e Thales Group (con quote del 33,3% ciascuno). A MBDA Italia sono legate, come industrie italiane subcontraenti, AVIO (responsabile della produzione del booster dei missili) e SIMMEL Difesa (responsabile della produzione della testa di guerra dei missili).

Leonardo invece è l’impresa incaricata di sviluppare e produrre i radar per i sistemi terrestri e navali.

Fonte Atto del Governo (A.G.) 377

Foto credit @Esercito Italiano-COMACA