Qualificati oltre mille operatori per APR mini e micro dall’Esercito Italiano

Una notizia importante che riguarda l’Esercito Italiano e l’operatività nei nuovi scenari; a poco più di un anno dall’avvenuta inaugurazione del Centro di Formazione per Aeromobili a Pilotaggio Remoto della categoria “mini” e “micro” (APRM) presso il 41° Reggimento IMINT “CORDENONS” a Sora (FR), è stato raggiunto e superato il numero di mille operatori qualificati all’impiego di droni mini/micro (dal peso inferiore ai 20 Kg).

Particolarmente curata è stata la formazione dei nuovi operatori qualificati; l’attività formativa articolata in fasi “a distanza”, “in sede” ed in moduli “Basic” e “Advanced”, ha visto i frequentatori dei corsi, formati e supportati dagli istruttori del 41° IMINT “CORDENONS” anche tramite mobile training team a domicilio e video-manuali, dopo aver superato selettivi test di valutazione teorici e prove pratiche di volo.

Al termine degli impegnativi corsi i frequentatori hanno acquisito l’ambita qualifica di operatore APRM, una delle cd. “tecnologie dirompenti” che ha letteralmente rivoluzionato i campi di battaglia con sistemi dal costo ridotto, in alcuni casi irrisorio, che dall’impiego di camere TV per aumentare la consapevolezza nelle immediate vicinanze si è rapidamente evoluta con sistemi di designazione laser ed armamento, ampliandone a dismisura i profili di azione.

L’importante numero di operatori qualificati APRM è la risposta dell’Esercito Italiano alle nuove esigenze operative che prevedono un larghissimo impiego di sistemi aerei a pilotaggio remoto a tutti i livelli ed in tutte le componenti operative e di supporto operativo e rientra nell’ambito delle linee guida dettate dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, per ammodernare e potenziare la Forza Armata e proiettarla nei nuovi scenari.

Fonte e foto credit @Esercito Italiano-COMFOTER