Taiwan sta scontando i ritardi accumulati dagli Stati Uniti nella consegna di sistemi d’arma ritenuti di fondamentale importanza per la difesa dell’isola.

Se nel caso degli M1A2T, degli M142 HIMARS e dei sistemi di difesa costiera missilistica Harpoon le consegne sono state avviate, tutt’altra situazione vi è per gli F-16V e per l’arma stand off AGM-154 per attacchi di precisione a lungo raggio.
I Viper di nuova costruzione erano attesi tutti entro la fine del prossimo anno ma vi sono stati numerosi problemi e, da quanto affermato dal Ministero della Difesa di Taiwan, Lockheed Martin non sarà in grado di rispettare le tempistiche pattuite nel contratto.
Taiwan, a suo tempo, aveva ordinato 66 F-16V Block 70 di nuova produzione nel ambito del programma “Fengxiang” del valore di 7,84 miliardi di dollari statunitensi; oltre questi velivoli, l’Aeronautica Taiwanese ha provveduto ad ammodernare 142 F-16 A/B Block 20, portandoli allo standard Viper.
Il contratto per i nuovi Viper aveva sollevato le ire di Pechino che aveva accusato Washington di fomentare la crisi nello Stretto di Formosa con la vendita di sistemi d’arma ed equipaggiamenti moderni all’isola “ribelle”.
Gli F-16 Viper sono equipaggiati con radar attivo Phased Array APG-83, un nuovo sistema di visualizzazioni dati e puntamento dei missili aria-aria direttamente dal casco del pilota, nuovi potenti pc per il controllo e la gestione del velivolo nonché un nuovo sistema di protezione e guerra elettronica; inoltre, è stato adottato il rivestimento stealth HAVGLASS II.
I Viper della R.O.C. Air Force potranno impiegare i missili aria-aria a guida radar attiva AIM-120C-8 ed i missili anti radar ad alta velocità AGM-88B Harm la cui vendita è stata autorizzata dall’Amministrazione statunitense nel 2023 nel ambito di un programma FMS (vendite militari straniere) del valore complessivo di 619 milioni di dollari statunitensi.
AGM-154 Block IIIC JSOW
Altro programma che secondo il Ministero della Difesa di Taiwan accumula ritardi è quello relativo i sistemi AGM-154 Block IIIC o Joint Standoff Weapon o JSOW.

Taiwan ha acquistato cinquanta esemplari di AGM-154 Block IIIC nel febbraio del 2024 con l’obiettivo di renderli operativi entro il 2026.
Peraltro, nonostante il tentativo di anticipare le consegne, quest’ultime non potranno essere effettuate prima del 2028, come del resto era previsto dal contratto assegnato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (US DoD) a Raytheon Missile Systems.
L’AGM-154 JSOW è la prima arma lanciata dall’aria ed abilitata alla rete ad essere utilizzata su aerei da combattimento di quarta e quinta generazione.
JSOW comprende una famiglia di armi aria-superficie a basso costo che utilizzano un sistema di navigazione inerziale GPS ed un sensore di ricerca ad infrarossi per immagini termiche.
Il JSOW C-1 è la prima bomba guidata al mondo abilitata alla rete, con una portata di oltre 100 chilometri. Un collegamento dati Strike Common Weapon a due vie è stato aggiunto all’arma a basso costo collaudata in combattimento.
Tale sistema d’arma consente alle forze aeree della US Navy la flessibilità di ingaggiare obiettivi marittimi in movimento, mantenendo al tempo stesso l’efficacia allorquando impiegato contro obiettivi terrestri fissi.
La variante C, acquistata anche da Taiwan, aggiunge una radio datalink per armi ed un software di ricerca modificato per rafforzare le missioni di guerra anti-superficie.
Foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Taiwanese e @Raytheon Missiles & Defense