AERTEC ha comunicato che svilupperà tre sistemi RPAS (Remote Piloted Aircraft System) di classe I SMALL (meno di 150 kg di peso al decollo o MTOW) del suo modello TARSIS ISTAR per l’integrazione e la validazione di nuove funzionalità e carichi utili sviluppati dalla Direzione Generale degli Armamenti e dei Materiali (DGAM) del Ministero della Difesa Spagnolo.

Nel ambito di questo contratto AERTEC collaborerà con la Sottodirezione Generale della Pianificazione, Tecnologia e Innovazione (SDG PLATIN), incaricata presso il Ministero della Difesa di Madrid di proporre ed indirizzare piani e programmi di ricerca e sviluppo di sistemi e apparecchiature di interesse nazionale della Difesa.
ARTEC sottolinea che il sistema aereo senza pilota che sarà sviluppato nell’ambito di questo contratto sarà il modello ISTAR (intelligence, sorveglianza, localizzazione dei bersagli e ricognizione), un UAS di fascia alta, tattico e compatto di classe I, categoria 95 kg , che offre una grande capacità di integrazione del carico utile (< 12 kg) ed un’ampia autonomia di volo (< 12 ore), caratteristiche queste che consentono molteplici configurazioni ed adattabilità ad ambienti operativi molto esigenti.
Le soluzioni TARSIS fanno ricorso alla tecnologia ATOL (Automatic Take Off and Landing), un sistema di controllo automatizzato per tutte le fasi del volo ed inoltre possono integrare molteplici altre opzioni, tra cui il collegamento satellitare di backup, il recupero di emergenza con paracadute, l’installazione di sensori multispettrali o sensori topografici, ed altro ancora.
Nell’ambito del contratto con la Difesa Spagnola, ARTEC fornirà le piattaforme aeree e diverse stazioni di controllo a terra (GCS) oltre i carichi utili degli UAS TARSIS che consentiranno di realizzare nuove funzionalità, come l’integrazione del radar ad apertura sintetica (SAR) e la calibrazione dei radioaiuti di tipo TACAN.
Fonte e foto @ARTEC