SAMP/T italiani schierati in Lituania

Nel ambito della rotazione NATO l’Esercito Italiano ha provveduto a schierare in Lituania il sistema di difesa aerea SAMP/T per la difesa antiaerea ed antimissile.

Il sistema di comando e controllo della batteria italiana sarà integrato con i sistemi NATO Air Policing Mission e con NASAMS lituani durante le esercitazioni NATO di febbraio a Siauliai.

Questo dispiegamento rientra nel ambito dell’implementazione del modello di difesa aerea a rotazione della NATO, concordato nel luglio 2023.

Il modello prevede il regolare dispiegamento di aerei da combattimento, sistemi di difesa aerea e missilistica a terra e mezzi di supporto in diversi Stati membri della NATO, concentrandosi attualmente sul fianco orientale dell’Alleanza.

A partire dal 2025, almeno tre Stati membri della NATO avranno i loro sistemi di difesa aerea schierati in Lituania su base rotazionale.

Nel 2024 una delle batterie SAMP/T del Esercito Italiano era stata schierata in Slovacchia in sostituzione dei un’unità di fuoco Patriot del US Army.

Il programma italiano SAMP/T e SAMP/T NG

Allo stato attuale, l’Italia ha avviato diversi programmi relativi i sistemi SAMP/T relativi il completamento, ammodernamento e potenziamento delle batterie dell’Esercito che saranno integrate da quelle destinate all’Aeronautica Militare, al fine di organizzare una difesa multistrato aerea ed antimissile da crociera e balistica a corto e medio raggio.

Francia ed Italia tramite OCCAR-EA, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti, hanno avviato il programma SAMP/T NG in grado di gestire le munizioni della famiglia Aster (A30 B1 e A30 B1NT o New Technology) che permetterà alle due Nazioni di organizzare una capacità di difesa aerea ed antimissile multistrato tramite l’integrazione ed il coordinamento di asset SHORAD e V-SHORAD.

Per l’Italia il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato che sono stati ordinati dieci sistemi SAMP/T NG da parte italiana che saranno assegnati all’Aeronautica Militare ed al Esercito Italiano.

I sistemi italiani impiegheranno il radar AESA Leonardo Kronos Grand Mobile High Power operante in banda C e potranno essere integrati con i sistemi di difesa a medio raggio CAMM-ER in acquisizione da parte di entrambe le Forze Armate (MAADS e Grifo rispettivamente per l’Aeronautica ed Esercito) ed anche con il sistema di difesa a corto raggio VSHORAD che MBDA sta sviluppando per conto del Esercito Italiano che, con il nuovo missile, provvederà a sostituire gli attuali FIM-92 Stinger in servizio dagli anni Ottanta, sia pure ammodernati nel corso di questi decenni.

I SAMP-T NG saranno in grado di impiegare l’Aster 30 B1NT sviluppato per consentire l’ingaggio di missili balistici a medio raggio; questa versione del Aster sarà quella che armerà principalmente le cinque batterie che saranno in dotazione all’Aeronautica Militare.

L’Italia ha inviato congiuntamente alla Francia in Ucraina materiali ed equipaggiamenti per armare un paio di batterie di SAMP/T, al fine di migliorare e sostenere la difesa antiaerea ed antimissile ucraina.

Attualmente è in corso l’acquisto di una nuova batteria SAMP-T per l’Esercito in sostituzione di quella trasferita alla Ucraina, nonché l’adeguamento del parco missili Aster per mezzo di interventi di ammodernamento (risoluzione obsolescenze, revisione di mezza vita) e di rinnovamento (acquisizione nuovi missili) nel ambito di un programma che ha ricevuto una necessaria integrazione di 339 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla LdB 2024.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Lituana