Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (US DoW) ha assegnato a Lockheed Martin un contratto per lo sviluppo dell’architettura di difesa statunitense di nuova generazione da missili da crociera e sistemi aerei a pilotaggio remoto.

Nell’ambito del programma Joint Laser Weapon System (JLWS), Lockheed Martin svilupperà un sistema d’arma laser tattico containerizzato da 500 kW, fornendo ai comandanti delle Forze Armate soluzioni di intercettazione scalabili ed economicamente vantaggiose.
L’assegnazione del contratto riconosce la collaborazione dell’azienda con SCALED Directed Energy, una delle sei aree tecnologiche critiche del Dipartimento della Guerra, sotto l’egida dell’Ufficio del Sottosegretario alla Guerra per la Ricerca e l’Ingegneria (OUSW(R&E)).
Si tratterà del sistema d’arma laser più potente mai racchiuso in un container trasportabile.
Tale aggiudicazione si basa su oltre 15 anni di investimenti e competenze di Lockheed Martin nella progettazione e nell’impiego di armi laser di rilevanza tattica.
Rispetto ai sistemi cinetici convenzionali, i sistemi laser sviluppati da Lockheed Martin offrono un vantaggio operativo decisivo: ingaggio alla velocità della luce, munizioni praticamente illimitate ed un costo per intercettazione drasticamente inferiore, capacità essenziali per sconfiggere sciami di droni e minacce rappresentate da missili da crociera avanzati.
Fonte ed immagine @Lockheed Martin