Il Ministero della Difesa ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 41/2025, relativo all’ “Acquisizione del Sistema Satellitare Ottico di III generazione” – integrazione del D.I. SMD 20/2022 (A.G. 381).

Il programma riporta che la finalità operativa resta immutata rispetto a quanto descritto nel precedente decreto SMD 20/2022 (A.G. 425) ed è volto all’acquisizione di un sistema satellitare ottico in grado di sostituire l’OPTSAT 3000, satellite elettro-ottico in uso, ottenuto nell’ambito della cooperazione con Israele ed immesso in orbita nel 2017.
Il nuovo sistema sarà composto da una coppia di satelliti con payload ottico ad altissima risoluzione e con prestazioni superiori all’OPTSAT 3000 attualmente operativo.
L’obiettivo del programma è di continuare e migliorare la capacità di Osservazione della Terra ottica ad altissima definizione del comparto
Difesa, assicurando il monitoraggio delle aree di crisi, la sorveglianza tattica/operativa/strategica, il supporto alla pianificazione ed esecuzione delle operazioni, acquisizione dei dati geo-spaziali) nell’ambito del nuovo
dominio, quello spaziale, di grande interesse in quanto in grado di aumentare l’efficacia dello strumento militare e, al contempo, di supportare, con valutazioni autonome, il vertice politico nelle sue decisioni.
I due nuovi satelliti saranno dotati di carichi utili (payloads) elettro-ottico pancromatico (PAN) e infrarosso (IR), multispettrale (MS) e per il monitoraggio dello spettro elettromagnetico opzionali-
Inoltre, la coppia di satelliti saranno caratterizzati da un ridotto revisit time, capacità Inter-Satellite Link e da piena interoperabilità col segmento di terra dei sistemi esistenti.
Il supporto logistico assicurato al nuovo sistema satellitare sarà di tipo integrato (Integrated Logistic Support – ILS) e, a tal fine, saranno istituiti specifici corsi di formazione basica con la contestuale revisione dei programmi addestrativi in essere per adattarli alle nuove capacità e profili d’impiego.
Tali corsi riguarderanno la formazione e l’addestramento di tutte le
componenti del segmento di terra a vario titolo interessate al programma, nelle fasi di phase-in e vita operativa, con corsi destinati al personale dei Centri della Difesa (Centro Interforze di Gestione e Controllo SICRAL, Centro Interforze di Telerilevamento Satellitare e Centro Intelligence Interforze).
Costi del programma
L’onere complessivo del programma era stimato dal D.I. SMD 20/2022 in 590 M€ (condizioni economiche 2022); ora tale importo è stato aggiornato a 640,00M€, ripartiti in linea di massima nella seguente modalità:
- 500,00M€ per l’acquisizione dei satelliti;
- 90,00M€ per i lanci dei razzi vettori;
- 50,00M€ per l’adeguamento ai requisiti di sicurezza.
Inoltre, l’esigenza di implementare specifiche tecnologie idonee ad
assicurare un opportuno irrobustimento degli aspetti di sicurezza e della protezione degli assetti e dei servizi digitali strategici, scaturisce della recente raccomandazione della Commissione europea per l’attuazione
coordinata della transizione verso la crittografia post-quantica.
Infatti, la Raccomandazione (UE) 2024/1101 della Commissione, adottata in data 11 aprile 2024, mira a guidare una transizione coordinata e sincronizzata degli Stati membri verso la crittografia post-quantistica (PQC), per proteggere infrastrutture e servizi digitali della pubblica
amministrazione e di altre infrastrutture critiche nell’UE. In attuazione dell’impostazione della raccomandazione il 23 giugno 2025 la Commissione ha pubblicato la Roadmap per l’attuazione coordinata
della PQC, trasformando tale indicazione in un piano pluriennale concreto che fissa a dicembre 2030 la scadenza per la piena adozione nelle infrastrutture critiche.
La 1a fase, del valore di 264,00M€, è stata autorizzata e completamente finanziata con il D.I. SMD 20/2022, mentre la 2a fase del valore di 292,64M€ (condizioni economiche 2025), oggetto del presente programma, è autoconsistente ed è finanziata a valere sugli stanziamenti derivanti da capitoli del settore d’investimento del Bilancio ordinario del Ministero della Difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Fonte Atto del Governo (A.G.) 381