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L’obiettivo del Project NYX è sviluppare ed a mettere a punto piattaforme aeree collaborative (ACP) in grado di svolgere le missioni ad alto rischio come ricognizione, attacco e guerra elettronica, riducendo il pericolo per gli equipaggi umani.
Questi velivoli saranno in grado di operare secondo il principio “commanded not controlled”, ricorrendo ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che li renderanno capace di decisioni indipendenti nell’ambito dei parametri assegnati alla missione.
Per la prima fase di sviluppo e per le dimostrazioni iniziali l’UK MoD ha stanziato 100 milioni di sterline.
A questa prima fase sono state invitate a partecipare sette aziende; Leonardo, BAE Systems, Anduril UK con GKN Aerospace, Lockheed Martin UK, Thales UK, Syos Aerospace e Tekever.
Entro il prossimo mese di marzo sarà eseguita una prima selezione delle proposte ricevute e rimarranno fino a quattro aziende a cui saranno assegnati altrettanti contratti di ricerca e sviluppo (R&S) per allestire i rispettivi dimostratori concettuali.
Secondo l’UK MoD le prove dovrebbero essere effettuate nel 2027-2028, mentre la capacità operativa iniziale (IOC) dovrebbe essere raggiunta e dichiarata nel 2030.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)
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La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta, notificandola al Congresso.
Il Governo di Israele ha richiesto di acquistare principalmente trenta elicotteri d’attacco AH-64E Apache, settanta motori T700-GE 701D (di cui 60 installati, 10 di ricambio), trenta sensori di acquisizione e designazione del bersaglio modernizzati AN/ASQ-170/sensori di visione notturna pilota modernizzati AN/AAR-11 (M-TADS/PNVS) e trenta (30) radar di controllo del fuoco Longbow (FCR) Mast Mounted Assembly (MMA).
Tra gli altri equipaggiamenti richiesti vi sono telecamere Enhanced Image Intensifier (EI2), set di rilevamento del segnale radar, set di rilevamento laser, transponder di identificazione amico o nemico (IFF) AN/APX-123A, set di rilevamento del segnale del ricevitore di allarme radar AN/APR-39, modem dati migliorati, set di allarme laser AN/AVR-2B, lanciamissili M299 e lanciarazzi M261 da 2,75 pollici.
I principali appaltatori saranno Boeing e Lockheed Martin.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Boeing
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Le sedi di lavoro ed i relativi finanziamenti saranno determinati con ciascun ordine, con una data di completamento stimata per il 31 dicembre 2030.
Il contratto dovrebbe essere teso a supportare la cresecente linea di AH-64E negli Stati Uniti e presso i Paesi alleati e partner.
La versione E Guardian Apache del AH-64 è attualmente in produzione o programmato per gli Stati Uniti ed altri quindici Paesi; in Europa è o sarà schierato dal Regno Unito, Paesi Bassi e Polonia.
Nel caso dei Paesi Bassi non si tratta di ventotto elicotteri di nuova produzione ma di AH-64D già in servizio con la Koninklijke Luchtmacht ricostruiti e portati allo standard AH-64E.
Il Regno Unito ha ordinato a Boeing per il British Army cinquanta Apache AH Mk2 (AH-64E) di nuova produzione, mentre la Polonia per il Wojska Lądowe ha ordinato ben novantasei AH-64E tutti di nuova produzione al cui allestimento parteciperà l’industria polacca.
Fonte US Department of War
Foto credit @US Army
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Unitamente agli elicotteri, Boeing fornirà sistemi d’addestramento Longbow (radar ad onde millimetriche), parti di ricambio ed accessori associati.
I lavori di tale commessa saranno eseguiti presso lo stabilimento Boeing di Mesa in Arizona e saranno completati entro il 30 maggio 2032 salvo complicazioni.
Oltre l’US Army, il contratto prevede vendite militari estere (FMS) a favore di Polonia (96 esemplari), Egitto (10 esemplari nuovi più 43 AH-64D da ricondizionare) e Kuwait (8 esemplari) che riceveranno la versione Guardian Apache dell’AH-64.
L’ultima versione del Apache dotato di radar ad onde millimetriche Longbow è armata con la mitragliera calibro 30 mm, razzi da 70 mm Hydra compresa la versione a guida Semi Active Laser (SAL) APKWS e missili anticarro AGM-114N Hellfire; nel prossimo futuro questi elicotteri riceveranno i missili aria-superficie AGM-179A JASSM ed il missile SPIKE NLOS (già in dotazione agli Apache israeliani); inoltre, sono state avviate le sperimentazioni di impiego di loitering munitions di vario tipo.
L’AH-64E costruito dalla Boeing è dotato di nuova trasmissione e pale del rotore per migliorare le prestazioni di volo, sistemi di osservazione e tiro nonché sensori migliorati.
A bordo del Guardian Apache sono disponibili sistemi di comunicazione per condividere dati (data link) con altri elicotteri, sistemi aerei senza equipaggio e forze di terra e vi sono anche sistemi diagnostici di manutenzione integrati per aumentare la disponibilità operativa degli aeromobili.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto credit @Boeing
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Pertanto, Lockheed Martin si è aggiudicata un contratto di Fase 2 del valore complessivo di 30 milioni di dollari per continuare ad integrare e sottoporre a prove il sistema missilistico a guida di precisione SPIKE NLOS.
Nell’ambito della Fase 2 Lockheed Martin provvederà a costruire e consegnare l’hardware per i test di conferma della sicurezza, inclusa l’installazione del sistema Spike NLOS su un veicolo utilitario per la fanteria per dimostrarne il funzionamento sicuro ed efficace in diversi ambienti.
La selezione di Lockheed Martin per proseguire la Fase 2 segue il successo della dimostrazione della Fase 1 effettuata nello scorso mese di agosto, in occasione della quale il sistema Spike NLOS ha dimostrato la sua capacità di operare oltre la linea di visuale, ingaggiando a lungo raggio con precisione bersagli camuffati.
L’US Army ha testato con successo il sistema Spike NLOS in diverse recenti esercitazioni a fuoco, con la 101ª Brigata Aerea da Combattimento nell’area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti (USCENTCOM), da un elicottero Apache Guardian AH-64Ev6 della 12ª Brigata Aerea da Combattimento in un’esercitazione congiunta in Polonia e dalla 16ª Brigata Aerea da Combattimento presso il campo di prova di Yuma.
Tali recenti esercitazioni a fuoco delle Brigate Aeree da Combattimento del US Army hanno messo in luce le capacità del missile Spike NLOS che sarà utilizzato per il requisito diretto M-LRPSM.
Una decisione definitiva sulla selezione dei concorrenti è prevista a seguito del completamento della Fase 2.
Fonte Lockheed Martin
Foto credit @DVIDS- US Army/Sgt.Anthony Till
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L’Australia ha acquistato un totale di 29 elicotteri d’attacco Boeing AH-64E le cui consegne saranno completate entro il 2029 per rimpiazzare gli Airbus (Eurocopter) Tigre.
Il raggiungimento della Capacità Operativa Iniziale (IOC) è previsto nel 2026.
Gli Apache australiani saranno armati, oltre che con il cannone mitragliera M230 da 30 mm, con missili aria-superficie AGM-114R Hellfire e razzi a guida laser semi attiva APKWS da 70 mm.
Unitamente agli elicotteri saranno acquistati anche i servizi di addestramento e di supporto tecnico-logistico. Sotto questo profilo sarà importante il contribuito fornito da Boeing Australia per supportare l’Australian Army nella gestione della nuova potente macchina.
A tal proposito, Boeing Defence Australia fornirà il predetto supporto alla nuova flotta di Apache nell’ambito di un contratto della durata di sette anni del valore di 306 milioni di dollari australiani.
Per operare al meglio con i nuovi elicotteri sono stati investiti 700 milioni di dollari australiani per eseguire interventi essenziali di ammodernamento infrastrutturale e lavori di ristrutturazione presso la base RAAF di Townsville.
Tali interventi sono stati deliberati a supporto dell’introduzione della flotta Apache e dei previsti trasferimenti del Quartier Generale del 1° Reggimento Aviazione e della 16ª Brigata Aviazione dell’Australian Army.
Fonte Dipartimento della Difesa Australiana
Foto credit @Dipartimento della Difesa Australiana/LCpl. Caitlyn Davill
]]>La notizia è stata resa nota dal deputato Yoo Yong-won, esponente del principale partito di opposizione People Power Party, citando dati ufficiali del Ministero della Difesa.

Il piano originario, che prevedeva uno stanziamento di 10 miliardi di won, è stato ridotto a soli 300 milioni di won nella recente legge finanziaria supplementare approvata venerdì dall’Assemblea Nazionale. I fondi residui verranno ora riassegnati ad altri progetti, secondo fonti ministeriali.
Il ridimensionamento del programma segue una decisione presa a maggio dai Capi di Stato Maggiore Riuniti, che hanno avviato una revisione formale dell’acquisto degli Apache valutando alternative tecnologiche, comprese piattaforme miste uomo-macchina, cioè sistemi integrati tra velivoli pilotati e droni armati.
Secondo il deputato Yoo, questa decisione rappresenta uno sviluppo positivo, evidenziando come anche l’Esercito statunitense stia progressivamente abbandonando la piattaforma Apache, ormai ritenuta troppo costosa in termini di manutenzione e operatività, a favore di assetti a pilotaggio remoto più flessibili come i droni MQ-1C Gray Eagle.
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Questo trasferimento fa parte di un pacchetto di accordi intercorsi tra Polonia e Stati Uniti del valore di circa 300 milioni di dollari che includono il leasing di 8 elicotteri AH-64D APACHE del US Army, con fornitura del supporto tecnico-logistico e formazione del personale garantite fino all’arrivo degli AH-64E V6.5 di nuova produzione, in via di acquisizione in 96 esemplari.
I prossimi elicotteri AH-64D dovrebbero arrivare in Polonia entro la fine del 2025 e saranno assegnati alla 1ª Brigata aviotrasportata per la formazione del personale, creando una capacità ponte fino all’introduzione degli AH-64E Guardian Apache.
I piloti e tecnici polacchi hanno già completato un ciclo di addestramento negli Stati Uniti presso le strutture dell’Aviazione del US Army in vista dell’impiego di tali elicotteri.
Fonte e foto credit @Agenzia degli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale polacca
]]>La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

Il Governo dei Paesi Bassi ha richiesto l’acquisto di duecentonovantasei (296) missili aria-terra congiunti AGM-179A (JAGM).
Questi sistemi saranno impiegati sugli elicotteri d’attacco AH-64 Apache operati dalla Royal Netherlands Air Force (RNLAF).
L’appaltatore principale sarà Lockheed Martin Corporation, con sede a Orlando, Florida. Al momento, il Governo degli Stati Uniti non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita. Qualsiasi accordo di compensazione sarà definito durante le trattative tra l’acquirente e l’appaltatore.
L’attuazione di questa proposta di vendita richiederà che circa tre rappresentanti del governo statunitense e tre rappresentanti di appaltatori si rechino nei Paesi Bassi per le revisioni della gestione del programma a supporto del programma stesso. Si prevede che i viaggi si svolgeranno circa due volte all’anno, secondo necessità, per supportare la messa in campo delle attrezzature e l’addestramento.
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Tale contratto è stato finalizzato per il sistema modernizzato di visione notturna del pilota e del mirino per l’acquisizione del bersaglio destinato agli equipaggi degli elicotteri da combattimento AH-64 Apache del US Army.
Si prevede che i lavori di tale contratto si concluderanno entro il dicembre del 2027.
Il M-TADS/PNVS è il sistema di controllo del fuoco elettro-ottico avanzato e collaudato in combattimento, utilizzato dai piloti di elicotteri Apache AH-64D/E per l’ingaggio di precisione a lungo raggio e per le capacità di pilotaggio in missioni diurne, notturne ed in condizioni meteorologiche avverse.
Il sistema M-TADS/PNVS offre una portata oltre la visuale aumentata agli equipaggi degli AH-64 Apache, garantendo al contempo una maggiore risoluzione per il pilotaggio, il puntamento ed una maggiore consapevolezza della situazione operativa.
Fonte US Department of Defense
Foto credit @US Army
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