Si è aperta ufficialmente l’era degli Apache australiani con l’avvenuta consegna della prima coppia di AH-64E alla base RAAF di Townsville, trasferita per via aerea dagli Stati Uniti con un C-17A Globemaster III dell’USAF.

L’Australia ha acquistato un totale di 29 elicotteri d’attacco Boeing AH-64E le cui consegne saranno completate entro il 2029 per rimpiazzare gli Airbus (Eurocopter) Tigre.
Il raggiungimento della Capacità Operativa Iniziale (IOC) è previsto nel 2026.
Gli Apache australiani saranno armati, oltre che con il cannone mitragliera M230 da 30 mm, con missili aria-superficie AGM-114R Hellfire e razzi a guida laser semi attiva APKWS da 70 mm.
Il supporto tecnico e manutentivo
Unitamente agli elicotteri saranno acquistati anche i servizi di addestramento e di supporto tecnico-logistico. Sotto questo profilo sarà importante il contribuito fornito da Boeing Australia per supportare l’Australian Army nella gestione della nuova potente macchina.
A tal proposito, Boeing Defence Australia fornirà il predetto supporto alla nuova flotta di Apache nell’ambito di un contratto della durata di sette anni del valore di 306 milioni di dollari australiani.
Gli interventi infrastrutturali
Per operare al meglio con i nuovi elicotteri sono stati investiti 700 milioni di dollari australiani per eseguire interventi essenziali di ammodernamento infrastrutturale e lavori di ristrutturazione presso la base RAAF di Townsville.
Tali interventi sono stati deliberati a supporto dell’introduzione della flotta Apache e dei previsti trasferimenti del Quartier Generale del 1° Reggimento Aviazione e della 16ª Brigata Aviazione dell’Australian Army.
Fonte Dipartimento della Difesa Australiana
Foto credit @Dipartimento della Difesa Australiana/LCpl. Caitlyn Davill