Sistemi C-UAS Scanter di Terma a difesa delle infrastrutture sensibili danesi

La Difesa Danese, oltre a ricevere aiuti dai Paesi NATO e dall’Ucraina, insieme a Terma ha avviato un programma per aumentare la difesa dei siti strategici del Paese dalla incombente minaccia portata dai droni aerei.

I recenti eventi che hanno visto la segnalazione ed avvistamento di droni non identificati che sorvolavano aeroporti, basi militari e porti, hanno portato ad accelerare il programma di difesa Counter-Unmanned Aerial Systems (C-UAS) del Paese.

Al centro di questo programma vi è l’acquisizione ed il dispiegamento di sistemi C-UAS Scanter sviluppati e costruiti da Terma.

Il cuore del sistema è una serie di radar SCANTER multipli, combinati con telecamere elettro-ottiche ed a infrarossi ad altissima definizione collaudate sul campo di battaglia con modelli di intelligenza artificiale incorporati, telecamere fisse e configurabili che proteggono gli approcci critici, fusi nei sistemi di consapevolezza situazionale di Terma che combinano dati multidominio in tempo reale per fornire un’unica immagine integrata.

La tecnologia a impulsi di SCANTER è in grado di resistere a interferenze e disturbi e garantisce un rilevamento affidabile in ambienti elettromagnetici o con elevata densità di campi elettromagnetici, come aeroporti, terreni difficili od operazioni multisensore.

Lo SCANTER Sphera si installa in pochi minuti, si collega tramite interfacce standard ed offre una copertura a 360° senza interruzioni. Può essere utilizzato come sensore autonomo, con la soluzione di visualizzazione TrackViewer di Terma, oppure integrato nel sistema C2 e collega fino a 8 unità per ottenere una copertura scalabile e su vasta area.

Fonte ed immagine credit @Terma