Sistemi laser Iron Beam per Israele

Elbit Systems ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto da circa 200 milioni di dollari dal Ministero della Difesa israeliano per la fornitura di sistemi laser ad alta potenza (HEL) del sistema di difesa aerea “Iron Beam”.

Il contratto complessivo del valore di circa 500 milioni di euro è stato assegnato dal Ministero della Difesa di Israele ad Elbit Systems e RAFAEL ADS che collaborano nel programma Iron Beam.

Il sistema High Power Laser fornirà una solida soluzione di difesa contro una varietà di minacce; inoltre, il contratto prevede la fornitura di servizi di supporto continui.

Iron Beam è un sistema d’arma laser ad alta energia (HELWS) da 100 kW di potenza che si prevede diventerà il primo sistema ad essere operativo della sua classe. 

Il sistema laser in questione è in grado di ingaggiare e neutralizzare rapidamente ed efficacemente un’ampia gamma di minacce da una distanza di centinaia di metri a diversi chilometri . Aggregandosi alla velocità della luce, Iron Beam ha un caricatore illimitato, con un costo per intercettazione quasi nullo e causa danni collaterali minimi.

Iron Beam ricorre ad un laser a fibra per ingaggiare e distruggere un bersaglio in volo entro 4-5 secondi dallo sparo ad una distanza massima di 7 km (la portata massima teorica di sistema sarebbe di 10 km).

La batteria è costituita da un radar da difesa aerea, un centro di comando e controllo e da una coppia di High Energy Laser (HEL).

A complemento dell’Iron Dome di RAFAEL ADS, l’Iron Beam può essere integrato con una gamma di piattaforme e può diventare parte di qualsiasi sistema di difesa multistrato.

Nel aprile del 2022, al culmine del programma di R&S di oltre 100 milioni di dollari iniziato nel 2014, la Brigata di Ricerca e Sviluppo delle IDF e Rafael avevano completato con successo una serie di esperimenti innovativi di ​​un sistema d’arma di intercettazione laser, denominato Iron Beam.

In quella serie di prove il sistema laser ad alta potenza aveva intercettato con successo veicoli aerei senza pilota (UAS), proiettili di vario tipo, razzi e missili anticarro in vari scenari.

Israele ha lanciato lo sviluppo di un sistema laser C-RAM/C-UAS perché i sistemi Iron Dome hanno alti costi di acquisto e di esercizio e non intercettano tutti i bersagli in arrivo, ma solamente quelli che i calcolatori ritengono più pericolosi.

Il nuovo sistema laser Iron Beam, pertanto, integrerà il sistema Iron Dome, sviluppato per contrastare razzi a corto raggio, colpi di mortaio e proiettili di artiglieria, con una gittata di circa 70 km, e sarà inserito nella difesa multistrato costituita dal sistema David’ Sling, basato sulla famiglia di missili Barak 8 in grado di intercettare velivoli nonché missili balistici e missili da crociera a medio-lungo raggio lanciati da distanze comprese tra i 40 e i 300 km, ed Arrow 3 in grado di intercettare i missili balistici al di fuori dell’atmosfera terrestre, con il nuovo Arrow 4 in fase di sviluppo.

Fonte e foto credit @Elbit Systems