Saab ha comunicato di ricevuto un ordine da un Paese europeo membro della NATO, la Polonia, per la fornitura di un sistema di sensori passivi Sirius per SIGINT (Signals Intelligence) e sorveglianza, inclusi i relativi servizi.

Il valore dell’ordine è di circa 130 milioni di euro e le consegne dei sistemi ordinati saranno effettuate entro il 2030.
Le soluzioni di sensori Sirius offrono all’utente finale una capacità completa di sorveglianza passiva e intelligence. I sensori COMINT (Communication Intelligence) ed ELINT (Electronic Intelligence) sono combinati in un sistema che consente sia la consapevolezza situazionale tattica che la raccolta di informazioni strategiche.
Varsavia e Stoccolma negli ultimi anni hanno stretto una forte partnership militare, con l’acquisto da parte polacca di velivoli AEW&C forniti di seconda mano dalla Svezia o dei nuovi sottomarini A26 per il programna Orka.

Peraltro, la Polonia non si è fermata al solo Sirius ma ha acquistato anche il sistema di guerra elettronica automatizzato e disturbo KORAL prodotto dalla turca ASELSAN nell’ambito di un contratto del valore di 475 milioni di euro.
Il sistema EW turco sarà impiegato dalle FF.AA. polacche a livello tattico da unità da guerra elettronica.
Polonia e Turchia collaborano strettamente nel programma relativo l’UCAV TB2, con l’impiego a bordo dei velivoli a pliotaggio remoto turchi in dotazione alle FF.AA. di Varsavia di equipaggiamenti sviluppati dall’industria polacca.
ASELSAN provvederà a consegnare alle FF.AA. polacche i sistemi entro il 2035.
Fonte Agenzia degli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale polacca
Foto credit @Saab e @ASELSAN