“Steel Dome” turco: lancio di accettazione per il sistema di difesa aerea SİPER 1

Il Segretariato per le Industrie della Difesa turca o Savunma Sanayii Başkanlığı (SSB) ha annunciato che il sistema missilistico per la difesa aerea di produzione nazionale SİPER-1 (Block 1) ha completato con successo i test di accettazione con un tiro conclusivo che ne segna il suo ingresso formale in servizio operativo.

Sviluppato congiuntamente dalle industrie turche Aselsan e Roketsan, il sistema missilistico SİPER-1 costituisce il primo tassello della capacità di difesa aerea a lunga portata ed alta quota del sistema integrato di difesa aerea e missilistica a più strati sviluppato dall’industria nazionale e denominato “Steel Dome”. Progettato per proteggere infrastrutture critiche e centri abitati contro velivoli, missili da crociera e altre minacce aeree, il SİPER-1 o SİPER Block 1 rappresenta il primo sistema di sviluppo e produzione completamente nazionale per la difesa aerea a lunga portata ad entrare in servizio con le Forze Armate Turche.

Secondo quanto divulgato, nel corso del lancio sono state testate le capacità del sistema di individuare, tracciare ed ingaggiare minacce aeree in condizioni complesse ed impegnative, tipico scenario d’impiego dei sistemi missilistici per la difesa aerea integrata.

Le informazioni ed il video divulgato riguardano le prove della batteria del sistema SİPER-1 o SİPER Block 1, che comprende nella configurazione basica il nuovo sistema radar multifunzionale Aselsan ALP 100-G in banda S, il centro di comando, controllo e direzione del tiro, nonché i moduli lanciatori su semi-rimorchio ciascuno con sei canister di lancio inclinati per altrettanti munizioni SİPER Block 1, nonché veicoli per la comunicazioni e ricarica moduli di lancio.

Secondo quanto comunicato dalla società Roketsan, sviluppatrice e produttrice del missile, quest’ultimo ha una lunghezza e diametro rispettivamente di 5,4 metri e 370 mm con sistema di guida mid-course con data link e terminale con seeker attivo a radio-frequenza. In grado di ingaggiare velivoli, elicotteri, missili da crociera, droni e missili aria-superficie, grazie ad una testata ad alto esplosivo a frammentazione, il missile SİPER Block 1 ha una portata indicata dalla brochure del sistema divulgata da Aselsan in oltre 70 km e 20.000 metri di altitudine, mentre quella di Roketsan riporterebbe quella massima indicata in 100+ km. Sempre secondo quanto dichiarato da Aselsan, la batteria offrirebbe una copertura a 360° con la capacità di inseguimento ed ingaggio rispettivamente di 100 tracce e 10 bersagli, e capacità di guida simultanea di 20 missili.

Sulla base di quanto dichiarato dal Segretario delle Industrie della Difesa turca Haluk Görgün, l’esito positivo ha dimostrato che SİPER-1 è in grado di distinguere tra tracce amiche e ostili ed eseguire un’intercettazione senza compromettere la sicurezza dello spazio aereo. Al sistema è stato infatti richiesto di identificare ed intercettare una minaccia ostile mentre velivoli amici erano presenti nella stessa area di ingaggio.

Le riprese diffuse del lancio forniscono ulteriori dettagli sulla complessità dell’ingaggio, senza peraltro fornire informazioni sulla portata dell’ingaggio e la relativa quota. Due bersagli a propulsione con getto sono stati fatti volare in formazione ravvicinata, dove un bersaglio rappresentava un velivolo ostile, mentre il secondo fungeva da piattaforma amica. Il missile SİPER-1 ha agganciato ed intercettato il bersaglio ostile, e come si vede nel video, l’intercettazione è stata registrata dal drone “amico”.

In aggiunta al sistema SİPER-1 (Block 1), è in fase di qualifica il sistema missilistico SİPER-2 (Block 2) caratterizzato da lunghezza e diametro maggiorati (6,3 metri e 420 mm) nonchè guida migliorata ma medesimo canister con lancio verticale/inclinato ed una portata indicata in 150 km che richiede un secondo radar, in questo caso a lunga portata Aselsan ALP 300-G in aggiunta al sistema ALP 100-G.

Fonte e foto credit @Segretariato per le Industrie della Difesa turca (SSB)