Successi di vendita per il FA-50 e prospettive egiziane

In Corea del Sud, Korea Airspace Industries (KAI) afferma che sono in corso trattative avanzate con l’Egitto per la produzione su licenza del caccia bombardiere leggero FA-50, velivolo che, ultimamente, sta ottenendo diversi successi di vendita a livello internazionale.

Il requisito egiziano sembra compreso tra un minimo di trentasei ed un massimo di cento otto velivoli.

Alla fine dello scorso anno era stato firmato un accordo tra KAI ed il Ministero della Difesa Egiziana a cui fanno capo le industrie della difesa del Paese al fine della partecipazione del Paese nord africano nel processo di produzione del velivolo d’addestramento avanzato T-50 e della versione da combattimento FA-50.

Sempre nell’ambito di questo accordo, oltre la partecipazione al programma, è prevista la costruzione su licenza per il mercato egiziano ma anche per l’esportazione.

KAI ha sottoscritto con la Polonia un accordo simile che prevede la fornitura diretta di dodici FA-50 dello stesso standard dell’Aeronautica Sud Coreana con radar convenzionale e senza pod di puntamento e la produzione nel Paese europeo di un lotto di trentasei FA-50PL (Block 20) che, oltre ad essere dotati di sistemi IFF e di comunicazione protette standard NATO, avranno il radar AESA PhantomStrike di Raytheon Technologies ed il pod AN/AAQ-33 (ATP) Sniper per l’impiego di munizionamento guidato di precisione oltre la possibilità di installare la sonda per il rifornimento in volo per aumentare il raggio d’azione e di persistenza.

Inoltre, KAI è in trattative in Asia con le Filippine per un ulteriore lotto di dodici FA-50, mentre con la Malesia ha concluso un accordo per diciotto FA-50 Block 20 che saranno praticamente uguali ai FA-50PL, salvo le dotazioni NATO e quelle precipue polacche, ed avranno di serie anche la sonda per il rifornimento in volo; tale accordo prevede che i primi quattro velivoli siano realizzati in Corea del Sud e gli altri quattordici allestiti in Malesia su licenza e con trasferimento di tecnologia.

Foto @Korea Airspace Industries (KAI)

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