Lo scorso 27 settembre il Governo ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 06/2024 (A.G. 207), relativo al rinnovamento del “Supporto di fuoco indiretto per le Forze leggere con capacità specialistica“, corredato delle schede tecnica e illustrativa.

Il programma pluriennale di A/R in esame risulta finalizzato al rinnovamento della capacità del supporto di fuoco indiretto per le Forze Leggere con capacità specialistica, permettendo di coniugare la specificità di impiego delle citate unità con un’efficace azione di fuoco, mediante l’incremento della letalità di ingaggio in termini di raggio d’azione e precisione, la diversificazione degli effetti, l’incremento della mobilità e la riduzione dei tempi afferenti alla “kill chain“.
Infatti, nell’attuale contesto globale di sicurezza, in cui gli scenari operativi risultano estremamente dinamici, complessi e caratterizzati da situazioni di conflittualità che includono una combinazione di minacce simmetriche, asimmetriche ed ibride in continua evoluzione, assume fondamentale importanza la capacità di “warfighting” esprimibile dallo Strumento Terrestre.
In tal senso, risulta determinante possedere forze in grado di intervenire in modo rapido ed incisivo anche in aree collocate a grandi distanze. Questa condizione ha confermato l’esigenza di disporre di unità agili, efficaci, flessibili e integrabili, capacitivamente composite e dotate di assetti da combattimento che possano esprimere il massimo potenziale in tutto lo spettro dei conflitti, equipaggiate per azioni ad alta intensità e capaci di agire in una pluralità di contesti in forma scalabile, proporzionata e discriminante, esaltando le potenzialità della “manovra del fuoco“.
A tal fine per le Unità di artiglieria e per le minori Unità di manovra delle Forze Leggere, emergono le seguenti necessità:
a)dotarsi di capacità che permettano di colpire con precisione obiettivi avversari non a contatto e “beyond line of sight” alle massime distanze, sfruttando la possibilità di coordinare e concentrare gli effetti nel tempo e nello spazio attraverso l’impiego di munizionamento a guida remota con capacità circuitante (loitering munition);
b) rinnovare la capacità di Supporto di Fuoco Indiretto delle Forze Leggere con capacità specialistica, ricercando il miglior “trade-off” tra la specificità d’impiego delle formazioni ed i “requirement” necessari ad assicurare un’efficace azione di fuoco in termini di agilità, flessibilità, letalità d’ingaggio, autonomia di impiego ed integrabilità.
Il programma è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nel 2025 e della durata complessiva ipotizzata di dieci anni (2025 – 2034).
L’onere previsionale complessivo del programma è di circa 206 milioni di euro.
La 1a Fase, implementata in autonomia e indipendenza dalle altre, in ottica di conferirle certa autoconsistenza, è finanziata a valere sugli stanziamenti derivanti da capitoli del settore investimento del Bilancio Ordinario del Ministero della Difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente per 76 milioni di euro.
Tale fase consentirà:
-l’acquisizione di una prima aliquota di sistemi Loitering Munition (munizioni circuitanti);
-l’approvvigionamento di una prima aliquota di mortai pesanti da 120 mm a canna rigata, con la relativa dotazione di munizionamento;
-l’ammodernamento/rinnovamento del parco strumenti tecnici necessari a condurre le peculiari attività correlate alla preparazione per il tiro;
-le attività finalizzate a disporre di un nuovo obice leggero, ivi incluse attività di sviluppo di un nuovo sistema di produzione nazionale, ove ritenuto percorribile.
Il completamento del programma – nel rispetto di una logica incrementale e progressiva, nonché del previsto criterio dell’autoconsistenza – per il restante valore previsionale di 130 milioni di euro, sarà realizzato attraverso successivi provvedimenti finanziari, finalizzati al completamento della capacità attraverso fasi successive che prevedono l’approvvigionamento di munizionamento circuitante a corto raggio e per centri abitati e l’acquisizione di Precise Guided Munition per mortaio pesante da 120 mm a canna rigata.
Relativamente ai mortai pesanti da 120 mm a canna rigata, in considerazione del fatto che si tratta di armamento già introdotto in servizio e che l’acquisizione dei 38 sistemi d’arma è volta al completamento delle dotazioni, il partner industriale di riferimento sarà la Design Authority del sistema d’arma.
In merito all’eventuale studio per lo sviluppo di un nuovo obice leggero, la peculiare natura del progetto, particolarmente innovativa, rende potenzialmente percorribile il confronto con aziende più intraprendenti, dinamiche, creatrici di nuove tendenze (Start-Up), ben integrate nel fertile terreno dell’innovazione, soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie emergenti. I ritorni industriali attesi sono potenzialmente notevoli, soprattutto in termini di acquisizione e consolidamento del know-how per la progettazione e la possibile produzione in Italia dell’obice e dei servizi per il supporto logistico
Infine, per l’acquisizione del munizionamento circuitante, il partner industriale di riferimento sarà definito in esito alla procedura tecnico-amministrativa che la stazione appaltante adotterà.
Fonte Atto del Governo n. 207
Foto credit @Esercito Italiano