Supporto per i radar AN/SPY-6

Negli Stati Uniti l’US Navy ha assegnato a Raytheon (RTX Corporation) un contratto del valore di 536 milioni di dollari per la famiglia di radar AN/SPY-6.

Tale contratto fa seguito al precedente contratto di Integrazione e Supporto alla Produzione ed include l’aggiornamento dei cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke Flight IIA con la variante AN/SPY-6(V)4.

In base al contratto di fornitura esclusiva, Raytheon provvederà a fornire alla US Navy supporto continuo alla famiglia di radar AN/SPY-6 tramite formazione, servizi di ingegneria, installazione, integrazione e collaudo sulle navi interessate, nonché aggiornamenti software per migliorare le capacità del radar.

Del lavoro di questa commessa beneficerà anche la Marina Tedesca che ha selezionato l’AN/SPY-6 per le nuove unità F127 attualmente in fase di definizione.

Attualmente, lo AN/SPY-6 è ora installato su due nuove navi della Marina degli Stati Uniti, e si prevedono altre tre navi su cui sarà installato e sottoposto a varie fasi di prove nel corso del 2025.

Nel prossimo decennio si prevede che il radar AN/SPY-6 sarà installato su oltre 60 navi della Marina degli Stati Uniti dotate di sistema Aegis, migliorando la difesa contro le minacce aeree, di superficie e balistiche.

Caratteristiche del Air and Missile Defense Radar

Il nuovo radar, conosciuto anche come Air and Missile Defense Radar (AMDR), è in grado di rilevare missili balistici (Ballistic Missile Dfense), missili da crociera, velivoli nemici (Air Defense), navi di superficie e snorkel dei sottomarini contemporaneamente.

Rispetto all’AN/SPY-1D lo AN/SPY-6 è fino a 30 volte più sensibile riuscendo quasi a raddoppiare la portata rispetto ai sistemi attualmente in uso.

L’installazione del radar AN/SPY-6 e dell’equipaggiamento relativo comporta un aumento del dislocamento di circa 400 tonnellate dei cacciatorpediniere classe Arleigh Burke.

Inoltre, per assicurare l’adeguato raffreddamento dei sistemi, sono installati quattro appositi macchinari da 300 tonnellate al posto dei cinque da 200 tonnellate presenti nei Flight precedenti.

Una delle caratteristiche peculiari del AMDR è la possibilità di variare il numero di RMA (Radar Modular Assemblies) in modo da adattare il sistema alle esigenze di missione ed a diverse tipologie di navi.

Fonte ed immagine credit @Raytheon (RTX Corporation)