Presso il cantiere integrato Fincantieri di Riva Trigoso si è tenuta di recente la cerimonia del taglio della lamiera per il secondo dei quattro Pattugliatori d’Altura (OPV) di nuova generazione in costruzione per la Marina Militare.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Vice Presidente della Divisione Navi Militari di Fincantieri, Eugenio Santagata, il Direttore della Direzione Armamenti Navali (Navarm), Ammiraglio Ispettore Capo Giuseppe Abbamonte, l’Amministratore Delegato di Orizzonte Sistemi Navali, Giovanni Sorrentino ed il Direttore del Cantiere, Antonio Quintano.
Il programma, messo in atto per contribuire all’ammodernamento ed al rinnovamento delle unità della Marina Militare, prevede la costruzione di quattro unità navali, con un’opzione per ulteriori due esemplari, con la consegna del primo Pattugliatore prevista per il 2027.

La costruzione dei nuovi Pattugliatori d’Altura risponde all’esigenza della Marina Militare di garantire adeguate capacità di presenza e sorveglianza, pattugliamento marittimo, controllo del traffico mercantile, protezione delle linee di comunicazione e della zona economica esclusiva, nonché operazioni di protezione dalle minacce derivanti dall’inquinamento marino, come gli sversamenti di liquidi tossici.
I Pattugliatori di nuova generazione saranno navi all’avanguardia, con elevati standard di eccellenza in termini di automazione e manovrabilità ed un’elevata concentrazione di soluzioni tecnologiche, come il cockpit navale integrato sviluppato insieme a NexTech e Leonardo, che le renderanno adatte a operare in un’ampia gamma di scenari tattici e condizioni meteorologiche, a dimostrazione dell’expertise italiana nella difesa e nell’integrazione navale avanzata.
Fonte e foto credit @Fincantieri