TKMS e ST Engineering firmano un protocollo d’intesa a Singapore

TKMS e la divisione navale di ST Engineering hanno firmato un memorandum d’intesa a Singapore per esplorare la possibilità di istituire un centro congiunto di assistenza e manutenzione.

Questo accordo mira a garantire la prontezza operativa dei sottomarini 218SG della Marina della Repubblica di Singapore e di altri utenti internazionali.

Il MoU è stato firmato dal CEO di TKMS, Oliver Burkhard, e dal Presidente della divisione Marine di ST Engineering, Tan Leong Peng, alla presenza di importanti rappresentanti governativi.

TKMS, fornitore dei sottomarini Type 218SG, collabora già con ST Engineering per supportare la Marina della Repubblica di Singapore.

Entrambe le aziende esploreranno opportunità per revisioni, manutenzione e modernizzazioni dei nuovi sottomarini singaporiani.

Tale iniziativa rafforza la loro partnership e la posizione come fornitori di assistenza nell’area Asia-Pacifico, mirando a servire anche altre marine internazionali.

Caratteristiche dei Type 218SG

La Marina della Repubblica di Singapore ha ordinato a TKMS la costruzione di sei sottomarini Type 218SG o classe Invincible, battelli di oltre 2.200 tonnellate di dislocamento in immersione.

Questi sottomarini hanno una lunghezza di circa 70 metri, diametro di 6,3 metri, pescaggio di 6 metri.

In superficie i battelli classe “Invicible” raggiungono velocità superiori ai 10 nodi che diventano oltre 15 nodi in immersione.

L’equipaggio di questi sottomarini è formato da 28 marinai e l’armamento consiste in otto tubi lanciasiluri da 533 mm per missili anti nave Harpoon, da crociera Tomahawk o multiruolo IDAS.

I Type 218SG sono battelli a doppio scafo derivati dai Type 214, dotati di elevati livelli di comfort dell’equipaggio ed un carico utile estremamente flessibile per le armi ed attrezzature intercambiabili orientate alla missione migliorate dall’innovativo blocco multiuso orizzontale o Horizontal Multi-Purpose Lock (HMPL).  

Fonte Thyssenkrupp Marine Systems (TKMS)

Foto credit @Ministero della Difesa federale tedesco