In Francia Naval Group e Turgis & Gaillard hanno annunciato la firma di un contratto di collaborazione strategica per lo sviluppo di una versione navale del UAS AAROK.

L’obiettivo delle due aziende è rendere idoneo il drone MALE (Medium Altitude Long Endurance) AAROK ad operare da navi militari.
Per l’AAROK navalizzato si prevede l’impiego per missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), guerra elettronica (EW) ed anche lotta antisommergibile (ASW), operando ad altitudini superiori ai 15.000 metri con un’autonomia di oltre 20 ore.
La navalizzazione del AAROK richiederà importanti modifiche alla cellula del velivolo che sarà dotato di semiali ripiegabili per facilitarne lo stivaggio e la movimentazione, un carrello di atterraggio rinforzato rspetto a quello della versione terrestre ed avrà una maggiore superficie alare per facilitare il decollo e l’appontaggio.
In Francia l’AAROK così modificato potrebbe essere impiegato dalla Marine Nationale a bordo della portaerei a propulsione nucleare Charles de Gaulle e delle tre portaelicotteri d’assalto anfibio (LHD) classe Mistral aumentandone la capacità di impiego come navi porta droni.
Nella versione terrestre l’AAROK ha un peso massimo al decollo di 5.500 chilogrammi (MTOW) ed è in grado di trasportare fino a 1.500 chilogrammi di carico utile, operante a 9.000 metri d’altezza con una persistenza operativa di 30 ore; raggiunge una velocità massima di crociera superiore i 500 chilometri orari grazie al motore Pratt & Whitney PT6 da circa 1.200 CV di potenza con un’elica a cinque pale.
L’AAROK è pensato per eseguire missioni di diverso tipo, dall’attacco di precisione con munizionamento guidato, alle missioni ISR, per compiti di guerra elettronica e come relé di comunicazioni.
Fonte e foto credit @Turgis & Gaillard – Naval Group