Un pattugliatore di disegno avanzato per la Lituania

In Lituania la Western Baltic Engineering, in collaborazione con il fornitore di servizi di progettazione danese OSK Design, ha presentato il concetto di un pattugliatore all’avanguardia, il progetto “Perkūnas” (Thunder).

Trattasi di una nave destinata principalmente alla protezione delle infrastrutture critiche e delle operazioni speciali, compiti per i quali sarà dotata di tecnologie all’avanguardia.

Il pattugliatore avrà una lunghezza di 88 metri, larghezza di 17 metri ed un pescaggio di 4,5 metri; non vi sono particolari informazioni sulla scelta del propulsore ma vi è l’indicazione che la potenza sarà di 6 MW e la velocità massima raggiungibile di oltre 18 nodi.

Il nuovo vascello avrà adeguate sistemazioni per 30-60 tra marinai ed operatori delle forze speciale od altro personale che sarà imbarcato a seconda delle esigenze di missione.

La nave adotta una configurazione stealth di tipo avanzato con prua di tipo verticale e dal immagine computerizzata rilasciata appare armata a prua con due impianti di artiglieria, uno per impieghi navali, antiaerei e controcosta, ed un altro per la difesa ravvicinata, entrambi in posizione fortemente rialzata rispetto la linea di galleggiamento ed al contempo semiannegati nella sovrastruttura unica.

E’ possibile che tra i due impianti di artiglieria vi sia lo spazio per posizionare dei VLS per sistemi missilistici, considerata anche la larghezza dello scafo di 17 metri, molto elevata per una nave di meno di 90 metri di lunghezza.

Sempre dall’immagine sulla murata si possono notare due portelloni celati, uno di dimensioni più grandi ed uno più piccolo probabilmente legati al impiego di RHIB, USV od altri tipi di imbarcazioni.

A poppa della sovrastruttura appare un’area destinata alle operazioni di volo probabilmente limitata ad UAS di tipo rotorcraft; non sembra esserci un hangar per elicotteri.

Al di sopra della sovrastruttura vi è un radar multimode di tipo AESA per la sorveglianza aerea e di superficie.

Per la Marina Lituana una nave del genere rappresenterebbe un grosso passo in avanti considerato che attualmente su quattro pattugliatori costieri da 450 tonnellate della classe Flyvefiskenl, già appartenuti alla Reale Marina Danese, e tre dragamine classe Hunt da 750 tonnellate ex Royal Navy ed un unico posamine da 1.700 tonnellate classe Vidar, già in servizio con la Reale Marina Norvegese, che si avvicina a cinquant’anni di servizio operativo.

Fonte ed immagine credit @Western Baltic Engineering