US Army: previsti nuovi battaglioni Patriot

L’US Army prevede di costituire fino a quattro battaglioni di sistemi missilistici Patriot per potenziare la difesa, con uno dei quali schierato in permanenza nell’isola di Guam nel Pacifico.

Il MiM-104 Patriot, una piattaforma di difesa aerea in servizio dagli anni Ottanta dello scorso secolo, si è evoluto nel corso degli anni divenendo un efficace sistema in grado di intercettare con successo i missili nemici integrando radar e controllo necessari.

Ad esempio, recentemente le unità del US Army dotate di missili Patriot hanno difeso con succeesso la base aerea di Al Udeid in Qatar dagli attacchi missilistici iraniani, limitando i danni.

Nuovi radar LTAMDS ed architettura IBCS

I quattro nuovi battaglioni saranno dotati del radar Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTAMDS) sviluppato da RTX per migliorare le capacità del Patriot, fornendo una sorveglianza a 360 gradi rispetto al limite di 270 gradi del attuale radar AN/MPQ-65 nonché una superiore portata.

Inoltre, il nuovo radar LTMADS è stato progettato specificamente per migliorare la scoperta e l’ingaggio di bersagli che volano a bassa quota come UAS, loitering munition e missili da crociera, aumentando le capacità di ingaggio dei sistemi Patriot del US Army in via di integrazione con l’architettura IBCS di Northrop Grumman, l’Integrated Battle Command System o Integrated Air and Missile Defense Battle Command System.

Le recenti prove condotte dal US Army con successo presso il White Sands Missile Range nel New Mexico hanno dimostrato la capacità di risposta del sistema Patriot e del LTMADS inseriti nel contesto IBCS di fronteggiare le attuali e future minacce aeree e missilistiche.

PAC-3 MSE e THAAD per la difesa antimissile

Per la difesa antimissile i sistemi Patriot impiegano gli intercettori PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE); testati in combattimento contro minacce avanzate, tra cui missili ipersonici, missili balistici tattici, missili da crociera, i missili PAC-3 difendono dalle minacce missilistiche in arrivo ingaggiandole direttamente (hit to hit), sprigionando sul bersaglio un’energia cinetica esponenzialmente maggiore di quella ottenibile con meccanismi di frammentazione ad esplosione.

Attualmente, l’US Army schiera 15 battaglioni di sistemi Patriot che interagiscono con 8 batterie di sistemi di difesa antimissile Terminal High Altitude Area Defense, destinate ad intercettare i missili balistici a corto, medio ed intermedio raggio nella loro fase terminale.

Dell’ottava batteria da poco è iniziata la consegna dei primi equipaggiamenti allestiti da parte di Lockheed Martin.

Fonte US Army