Si è svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso la cerimonia di varo del Pattugliatore Offshore di nuova generazione (OPV – Offshore Patrol Vessel) “Ugolino Vivaldi”, primo di quattro unità che Fincantieri sta costruendo per la Marina Militare.

Le navi rientrano nel programma affidato ad Orizzonte Sistemi Navali, joint venture tra Fincantieri (51%) e Leonardo (49%), dalla Direzione degli Armamenti Navali, parte della Direzione Nazionale degli Armamenti.
La consegna alla Marina Militare del primo OPV NG da parte di Fincantieri è prevista per il 2027.
Presenti all’evento il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori; il Capo di Gabinetto della Regione Liguria, Massimiliano Nannini, in rappresentanza del Presidente della Regione Liguria; il Sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas; l’Amministratore Delegato di Orizzonte Sistemi Navali, Giovanni Sorrentino.
Per Fincantieri, il Direttore Operations della Divisione Navi Militari, Attilio Dapelo, il Direttore del Cantiere Integrato di Riva Trigoso-Muggiano, Antonio Quintano.
Madrina del varo, Alessandra Marsigli Cavriani, nipote della Medaglia d’Oro a Valor Militare alla memoria Capitano di Corvetta Alessandro Cavriani, scomparso in mare perché intento nell’autoaffondare nave Ugolino Vivaldi, nel settembre 1943.
Caratteristiche degli OPV NG classe Vivaldi
Con una lunghezza di circa 95 metri, un dislocamento di circa 2.400 tonnellate e la capacità di ospitare a bordo 93 membri dell’equipaggio, il “Vivaldi” si distingue per la concentrazione di soluzioni tecnologiche, nonché per standard di eccellenza in termini di automazione e manovrabilità, che lo rendono adatto a operare in un ampio ventaglio di scenari tattici e condizioni atmosferiche.

I nuovi pattugliatori saranno armati con un cannone Leonardo (OTO Melara) Super Rapido da 76/62 mm in versione Davide/Strales dotato di multi-feeder e con un paio di impianti a controllo remoto Leonardo Lionfish da 30 mm con una suite elettro-ottica indipendente.
Le navi potranno imbarcare un elicottero SH/MR-90 insieme ad un UAS di tipo rotorcraft; a bordo saranno presenti un RHIB Solas da 7 metri di lunghezza ed un RHIB da 9,3 metri, mezzi indispensabili per le operazioni di controllo, sorveglianza e di supporto.
Tra le innovazioni di spicco, il cockpit navale integrato, sviluppato per le unità combattenti multi-missione – Multi Purpose Combat Ships (già PPA) della Marina Militare, frutto della collaborazione tra Fincantieri NexTech e Leonardo, che rappresenta un salto generazionale.

Questa postazione permette il controllo delle macchine, dei timoni e degli impianti di piattaforma, oltre che di alcune funzioni del sistema di combattimento da parte di soli due operatori, il pilota ed il copilota, ottimizzando efficienza e sicurezza.
Il programma OPV risponde alla necessità di garantire adeguate capacità di presenza e sorveglianza, vigilanza marittima, controllo del traffico mercantile, protezione delle linee di comunicazione e della Zona Economica Esclusiva (ZEE), oltre ad attività di tutela dalle minacce derivate dall’inquinamento marino, quali lo sversamento di liquidi tossici.
Per Fincantieri, il programma OPV segna un importante traguardo, andando a rafforzare la sua posizione come leader globale nella Difesa navale attraverso la famiglia di prodotti FCX, di cui i nuovi pattugliatori fanno parte. Questo progetto conferma inoltre il ruolo di Fincantieri quale partner strategico della Marina Militare.
Fonte e foto credit @Fincantieri