Il Ministero della Difesa di Oslo ha avviato le procedure tese all’acquisto di cinque nuove fregate multiruolo con spiccate capacità antisommergibile per la Reale Marina Norvegese.

Alla gara internazionale è stata invitata a partecipare una decina di costruttori; peraltro. è previsto che entro la fine di quest’anno sarà decisa la cd. “short list” delle candidature più forti.
Tra queste vi è da inserire Vard, del gruppo Fincantieri, che ha presentato alla Difesa Norvegese la sua proposta che verte sulla Constellation, la variante della FREMM IT per l’US Navy.
Vard ha dalla sua, rispetto alle altre proposte, la possibilità di allestire in Norvegia le nuove fregate disponendo della struttura e della forza lavoro necessaria a Tomrejord.
La scelta di Vard di puntare sulla Constellation è dovuta dalla presenza di equipaggiamenti principali e sistemi d’arma di origine statunitense a bordo delle unità di superficie della Reale Marina Norvegese.
Le tempistiche sono piuttosto stringenti tanto che la prima unità dovrebbe essere in linea entro il 2029.
La short list dovrebbe essere di tre-quattro proposte con la Type 26 di BAE Systems, la Constellation di Vard, la FDI di Naval Group ed una di TKMS; è poco probabile, visto il precedente della Helge Ingstad, che Navantia sia inserita nella lista con la sua F-110, stanti le polemiche e gli strascichi legali successivi all’affondamento della fregata classe Fridtjof Nansen.
Le caratteristiche delle fregate classe Constellation
Il progetto delle fregate della classe Constellation, basato sulle FREMM italiane, è stato ampiamente modificato per soddisfare gli standard della Marina Statunitense e questo ha comportato ritardi ed aumenti di costi.
Le unità classe Constellation rappresenteranno una classe intermedia tra i cacciatorpediniere classe Arleigh Burke e le Littoral Combat Ships classe Freedom ed Independence e segnano il ritorno nelle file dell’US Navy, dopo decenni, delle fregate per compiti multiruolo, scorta e guerra antisommergibile.
Le unità della classe Constellation saranno lunghe 151 metri, larghe circa 20 metri con dislocamento di 7.400 tonnellate a pieno carico e pescaggio di 5,5 metri, avranno un equipaggio con fino a 200 tra marinai ed altro personale assegnato per la missione e potranni raggiungere velocità superiori a 26 nodi, con un’autonomia di 6.000 miglia nautiche a 16 nodi.
L’armamento previsto per la classe Constellation
La classe Constellation avrà capacità multi-missione per condurre guerra aerea, guerra antisommergibile, guerra di superficie, guerra di manovra elettromagnetica. Per svolgere tali compiti le nuove fregate saranno dotate di un Enterprise Air Surveillance Radar (EASR), un Baseline Ten (BL10) Aegis Combat System, un sistema di lancio verticale Mk 41 a 32 celle per Standard Missile 6 (SM-6) ed ESSM Block 2 (in previsione anche Standard Missile 2 Block IIIC, sistemi di comunicazione, contromisure e capacità aggiuntive nell’area delle operazioni di guerra elettronica/informazione con flessibilità di progettazione per la crescita futura.
L’armamento sarà completato da 16 contenitori/lanciatori per Naval Strike Missile superficie-superficie della norvegese Kongsberg, un Mk 49 Guided Missile Launching System a 21 celle per RIM-116 Rolling Airframe Missile (RAM), un cannone Mk 110 da 57 mm, armi minori e da 1 elicottero MH-60R Seahawk con un 1 UAS MQ-8C Firescout.
Fincantieri Marinette Marine propone anche una versione desofisticata della Constellation che ha attirato l’interesse della Grecia che avrebbe l’interesse ad acquistarne fino a sette di queste unità da far allestire presso i cantieri nazionali.
Immagine credit @Fincantieri Marinette Marine