Veicoli per l’esplorazione e la ricognizione per l’Ejército de Tierra

A Madrid il Consiglio dei Ministri ha approvato l’accordo che autorizza il contratto per la fornitura di veicoli per l’esplorazione e la ricognizione terrestre, Vehículos de Exploración y Reconocimiento Terrestre (VERT)  la cd. Fase 2.

L’acquisizione del VERT è necessaria per soddisfare le esigenze di tutti i Gruppi di Cavalleria del Ejército de Tierra.

Tali veicoli, infatti, consentono ai reparti di Cavalleria di effettuare missioni di ricognizione e sicurezza in profondità, interoperabili con altri sistemi del Ejército e della NATO.

Il valore stimato del contratto è di 266,11 milioni di euro e sarà valido dalla data di formalizzazione del contratto fino al 30 novembre 2030, senza possibilità di proroga.

Il VERT si basa sul VAMTAC ST5 4×4 dal produttore spagnolo URO Vehículos Especiales SA (UROVESA), dotato di apposita suite EO/IR di ultima generazione per eseguire le missioni di ricognizione e sorveglianza, e di sistemi per la trasmissione sicura in tempo reale dei dati e delle informazioni ottenute dai vari sensori.

Il VAMTAC è un veicolo a trazione integrale 4×4 con peso massimo entro le 3,5 tonnellate. La capienza di carburante è pari a 110 litri, con autonomia superiore ai 600 km e velocità massima raggiungibile tra i 125 ed i 135 km/h.

La capacità di trasporto varia dai 1.500 a 2.000 kg a seconda delle versioni.

Il mezzo è trasportabile su rotaia, all’interno di container, al gancio baricentrico di elicotteri CH-47, aviotrasportabile da C-130 ed A400M, nonché può essere aviolanciato.

Fonte lamoncloa.gob.es

Foto credit @URO Vehículos Especiales SA (UROVESA)