Vietnam presenta il nuovo semovente d’artiglieria PTH-152 per l’80° anniversario dell’Indipendenza

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario dell’Indipendenza, il Vietnam ha scelto il palcoscenico del Vietnam Exposition Center per mostrare al pubblico e agli osservatori internazionali il nuovo prototipo di semovente d’artiglieria sviluppato da Viettel.

La piattaforma, battezzata PTH-152, rappresenta un passo avanti significativo nella ricerca di soluzioni moderne e autonome nel settore dell’artiglieria campale.

Il PTH-152 è stato realizzato montando l’obice sovietico da 152 mm D-20 su un robusto telaio Kamaz 8×8. La configurazione comprende una cabina blindata a prova di proiettile, progettata per garantire una maggiore sopravvivenza dell’equipaggio, e quattro imponenti gambe idrauliche che assicurano stabilità durante il tiro.

Un ulteriore elemento di protezione e capacità difensiva è rappresentato dalla torretta armata con una mitragliatrice pesante da 12,7 mm installata sopra la cabina.

Secondo fonti locali, il sistema non si limita all’uso del D-20: con alcune modifiche, potrebbe infatti ospitare anche altri pezzi di artiglieria già in dotazione all’esercito vietnamita, come il cannone M-46 da 130 mm. Questo aspetto sottolinea la volontà di rendere il mezzo flessibile e adattabile alle esigenze operative e logistiche di Hanoi.

Durante l’esposizione, il PTH-152 è stato collocato accanto al PTH130-K225B, un precedente prototipo sviluppato per integrare il cannone da 130 mm. La scelta di presentarli fianco a fianco non è casuale: testimonia l’evoluzione tecnologica e industriale del Vietnam nel campo dei semoventi d’artiglieria a ruote, un settore considerato strategico per ridurre la dipendenza da forniture estere e consolidare una base di difesa nazionale autonoma.

Sebbene le specifiche dettagliate non siano ancora state divulgate, l’introduzione del PTH-152 conferma l’ambizione di Hanoi di rafforzare le proprie capacità di fuoco mobili e moderne, con l’obiettivo di rispondere in maniera più efficace alle sfide regionali e di rafforzare la deterrenza nel contesto dell’Indo-Pacifico.