Ad IDEX presentato l’UAS ucraino Sokil-300
FORZE AEREE

Ad IDEX presentato l’UAS ucraino Sokil-300

· · Aurelio Giansiracusa

L’Agenzia Ucraina per l’Esportazione Militare, Ukrspecexport, ha presentato ufficialmente il velivolo aereo a pilotaggio remoto multiruolo Sokil-300 all’Esposizione e conferenza internazionale sulla difesa biennale (IDEX) 2021 in corso ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti.

Risultato immagini per sokil-300 Unmanned Aerial Combat Vehicle (UAV)

Il Sokil-300 o Falcon-300 è un UAS sviluppato dall’LUCH Design Bureau con sede a Kiev in Ucraina. Si tratta di un velivolo a pilotaggio remoto (APR) in grado di compiere missioni di sorveglianza e ricognizione nonché di attacchi di precisione, sviluppato per le Forze Armate Ucraine ma, ovviamente, proposto per l’esportazione.

Il Sokil-300 è armabili con quattro missili guidati aria-terra Barier-W accreditati di una portata fino a 10 km e può trasportare un carico utile massimo di 300 kg. L’UAS ha un carico massimo al decollo che varia da 1.130 kg a 1.225 kg, può raggiungere una velocità massima, a seconda della motorizzazione, da 210 km a 580 km/h, ha un’apertura alare di 14 metri e una lunghezza della fusoliera di 8,57 metri.

Risultato immagini per sokil-300 Unmanned Aerial Combat Vehicle (UAV)

E’ offerto con tre motorizzazioni; la versione base è propulsa dal motore MC-500B-05C/CE della Motor Sich basato sul Zaporizhia, la versione intermedia con il motore AI-450T2 sempre della Motor Sich e la versione avanzata è spinta dal motore Rotax 914 turbocompresso a quattro cilindri, con un tempo di volo massimo di 26 ore ed un’autonomia da 1.000 km a 3.300 chilometri (2.050 miglia) a secondo della motorizzazione. Peraltro, il raggio d’azione operativo è stato determinato nella prima versione a 150 km nella variante più avanzata 300 km con l’uso di un albero adatto o ritrasmissione, non essendo previsto un sistema di trasmissioni dati satellitare ma solo radio.

Nella parte anteriore della fusoliera è ospitato il radar ad apertura sintetica Radionix per la ricognizione ognitempo e la navigazione in ogni condizioni, mentre al di sotto la fusoliera è installata la testa optoelettronica ucraina OPSN-I.

Il Sokol-300 ha ampie possibilità di decollo autonomo e atterraggio e navigazione basata sul sistema GPS/INS, nonché sul riconoscimento del terreno basato su mappe digitali pre-caricate prima della missione.

Per quanto riguarda i costi, il velivolo ucraino si presenta molto concorrenziale nei confronti dei velivoli pariclasse allestisti da altri costruttori perché si aggirano attorno ad 1,4 -1,6 milioni di dollari a velivolo.

Immagini Ukrspecexport

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