L’USMC in collaborazione con Raytheon Missiles & Defence ha testato con successo il nuovo sistema missilistico Navy Marine Expeditionary Ship Interdiction System o NMESIS per la difesa costiera.

Il test, il primo, si è svolto nella costa occidentale degli Stati Uniti ed il missile, lanciato da terra, ha centrato il bersaglio designato in mare.
Il NMESIS è una versione del NSM coprodotto da Raytheon e Kongsberg; è uno dei nuovi sistemi d’arma messi a punto o in via di dispiegamento per i compiti affidati all’USMC in base alla Revisione Strategica che prevede la necessità del Corpo di dotarsi di sistemi di difesa costiera rapidamente dispiegabili per via aerea e navale nell’immenso teatro del Indo-Pacifico.
Questa versione del NSM vede l’integrazione del contenitore/lanciatore del missile NSM su un veicolo Remotely Operated Ground Unit for Expeditionary (ROGUE) Fires costruito da Oshkosh Defense.
Obiettivo del programma NMESIS è dar vita ad un sistema missilistico multiruolo per difesa costiera, partendo dal NSM che è impiegato dall’US Navy per colpire bersagli navali e terrestri protetti oltre la linea dell’orizzonte (OTH). Il NSM, oltre la versione aviolanciata JSM, è in via di dispiegamento anche sulle unità navali LCS e rappresenterà l’armamento missilistico antinave principale delle nuove fregate Constellation in via di realizzazione, derivate dalle FREMM IT Bergamini costruite da Fincantieri.
Foto US Navy